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Dopo 25 anni, un detenuto si offre di aiutare il giudice malato che lo condannò

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Non serba rancore, perché pensa che la condanna lo abbia fatto diventare un uomo migliore

Lo statunitense Charles Alston, 62 anni, vive da 25 in un penitenziario di New York.

Condannato per furto con scasso dal giudice Carl Fox, 61 anni, Alston ha saputo che Fox soffre di leucemia e gli ha scritto offrendosi di donare il proprio midollo.

Lei è stato il giudice del mio processo, nel quale sono stato condannato a 25 anni di prigione”, si legge nella lettera.

So che sta cercando un donatore di midollo compatibile. Io posso essere compatibile o meno, ma sono disposto a fare il sacrificio se è necessario”.

Alston garantisce di non serbare alcun rancore per la condanna, visto che a suo avviso se non fosse stato condannato non sarebbe diventato un uomo migliore.

Pur se molto toccato e colpito dal gesto, il giudice non ha potuto accettare l’offerta perché i detenuti non possono fare donazioni di sangue o di midollo per l’alto rischio di malattie infettive.

Sono rimasto emozionato e completamente sorpreso”, ha commentato il giudice Fox.

 

[Traduzione dal portoghese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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