Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 27 Luglio |
San Pantaleone
home iconNews
line break icon

La visita del Papa a Cuba è un evento nazionale persino per gli atei

© Antoine Mekary - ALETEIA-Dylan Passmore-cc

Jaime Septién - Aleteia - pubblicato il 18/09/15

Secondo il portale Cuba Contemporánea, la visita è diventata un “evento popolare”

La visita che papa Francesco inizierà questo sabato, 19 settembre, a Cuba è piena di significato per il continente americano, ma ancor più per i cubani che hanno visto in Francesco una via d’uscita dalla loro difficile situazione economica, dall’isolamento a cui gli Stati Uniti hanno sottoposto l’isola e dalla costante denuncia – poco nota fuori del Paese – delle violazioni dei diritti umani subite dai “nemici” del regime.

Un fatto che tocca tutti i cuori

Secondo il portale Cuba Contemporánea, la visita è diventata un “evento popolare” per l’ingente quantità di misture e sincretismi religiosi che popolano l’isola e anche per gli atei, che “si preparano a celebrare il grande evento, che avviene nel contesto della celebrazione dell’80° anniversario del ristabilimento delle relazioni diplomatiche tra Cuba e la Santa Sede e a pochi giorni dai festeggiamenti per la giornata della Virgen de la Caridad del Cobre – che 100 anni fa i veterani della Guerra di Indipendenza chiesero venisse proclamata Patrona di Cuba – e della Virgen de Regla, per molti cubani regina delle acque e di quel mare che separa, ad esempio gli Stati Uniti e Cuba, ora sulla via di normalizzare le loro relazioni bilaterali”.

Per il portale cubano, la gente ha preso degli indumenti gialli, colore dello Stato vaticano, e le chiese hanno aperto le proprie porte e realizzato novene esplicative della visita del papa e di preghiera in onore della Madonna, “come dimostrazione del fatto che si tratta non solo di simboli dell’iconografia cattolica, ma anche di rappresentazioni di un’identità nazionale e culturale che raggiunge anche gli atei”. Forse come in nessun’altra visita in un Paese del mondo, la visita di papa Francesco a Cuba è già vista come “un fatto nazionale”.

Preparazione e frutti

Consultato dal portale, il consultore del Pontificio Consiglio della Cultura della Santa Sede Roberto Méndez ha detto a Cuba Contemporánea che “la preparazione della visita del Santo Padre Francesco non è stata limitata al funzionamento di una commissione congiunta della Chiesa cattolica di Cuba e delle autorità statali. Si potrebbe dire che (lo Stato) ha previsto quello che deve avere a che fare con le questioni formali e la logistica necessaria, ma non si può ignorare la preparazione spirituale promossa dalle comunità cattoliche, parrocchie o cappelle, soprattutto nelle diocesi che visiterà il papa”.

Un’attività che richiama fortemente l’attenzione degli analisti della realtà cubana è che sono scese nelle strade de L’Avana decine di missionari volontari, tra i quali molti giovani, che vanno di casa in casa, non solo portando materiale propagandistico relativo alla visita e invitando alla Messa che si celebrerà nella Plaza de la Revolución, ma anche spiegando l’importanza della visita e il suo valore spirituale, e mostrando che ha senso non solo per i cristiani, ma per tutto il popolo cubano.

Sono certo che, una volta conclusa la visita, al di là dell’impatto che provocherà il carisma personale di Francesco, questo lavoro previo sarà fruttuoso a livello spirituale perché non parte da una visione chiusa della Chiesa, ma coinvolge quegli elementi della religiosità popolare tanto radicati nella cultura cubana”, ha concluso Méndez.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
papa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni