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7 abitudini quotidiane per chi vuole essere santo

Peter Mooney-cc
Corridore atleta sport
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Calma, però: non bisogna diventare esperti sin dal primo giorno...

Nessuno nasce santo. La santità si raggiunge con molto sforzo, ma anche con l’aiuto e la grazia di Dio. Tutti, senza esclusione, sono chiamati a riprodurre in se stessi la vita e l’esempio di Gesù Cristo, a seguire le sue orme.

Stai leggendo questo articolo perché sei interessato a prendere più sul serio la tua vita spirituale d’ora in poi, ad accettare di cuore uno dei punti chiave del Concilio Vaticano II: l’importanza della dottrina della chiamata universale alla santità. Sai anche che Gesù è l’unica via per la santità: “Io sono la Via, la Verità e la Vita”.

Il segreto della santità è la preghiera costante, che può essere definita come il continuo contatto con la Santissima Trinità: “pregare sempre, senza stancarsi” (Lc 18, 1). Ci sono varie vie per arrivare a conoscere Gesù. In questo articolo ne affronteremo brevemente alcune. Se vuoi arrivare a conoscere, amare e servire Gesù allo stesso modo in cui impari ad amare e a innamorarti di altre persone – tua moglie, i membri della tua famiglia e gli amici intimi -, devi ad esempio trascorrere un tempo considerevole con Lui in modo regolare, e in questo caso fondamentalmente tutti i giorni. Il ritorno è l’unica vera felicità in questa vita e la visione di Dio nella prossima. Non c’è sostituto per questo.

La santificazione è un lavoro che dura tutta la vita e richiede il nostro sforzo determinato per cooperare con la grazia santificante di Dio che viene attraverso i Sacramenti.

Le sette abitudini quotidiane che propongo consistono nell’offerta del mattino, nella lettura spirituale (Nuovo Testamento e un libro spirituale suggerito dal tuo direttore spirituale), nel Santo Rosario, nella Santa Messa e nella Comunione, in almeno quindici minuti di preghiera mentale, nella recita dell’Angelus a mezzogiorno e in un breve esame di coscienza la sera. Questi sono i mezzi principali per raggiungere la santità. Se sei una persona che vuole portare Cristo ad altri attraverso l’amicizia, sono strumenti con cui immagazzinerai l’energia spirituale che ti permetterà di farlo. L’azione apostolica senza i sacramenti renderà inefficace una solida e profonda vita interiore. Puoi essere certo che i santi hanno inserito tutte queste abitudini nella loro quotidianità. Il tuo obiettivo è essere come loro, contemplativi nel mondo.

Ecco 3 aspetti importanti per prepararci a rispettare queste abitudini:

1. Ricorda che la crescita in queste abitudini quotidiane è come una dieta o un programma di esercizio fisico, è un lavoro graduale. Non aspettarti di inserirle immediatamente tutte e sette, o anche solo due o tre. Non puoi correre per cinque chilometri se prima non ti sei allenato. Non puoi neanche suonare Liszt alla terza lezione di pianoforte. La fretta ti invita al fallimento, e Dio vuole che tu abbia successo sia nel tuo ritmo che nel Suo.

Devi lavorare a stretto contatto con il tuo direttore spirituale e inserire gradualmente queste abitudini nella tua vita nel periodo di tempo relativo alla tua situazione particolare. Può essere che per le circostanze della tua vita si richieda la modifica delle sette abitudini.

2. Allo stesso tempo, devi compiere il fermo proposito, con l’aiuto dello Spirito Santo e dei tuoi intercessori speciali, per fare di queste la priorità della tua vita – qualcosa di più importante che mangiare, dormire, lavorare e riposare. Voglio chiarire che queste abitudini non si possono acquisire di corsa. Non è il modo in cui vogliamo trattare quelli che amiamo. Devono prendersi quando siamo più attenti durante la giornata, in un luogo silenzioso e senza distrazioni, dove sia facile mettersi alla presenza di Dio e stare con Lui. Dopo tutto, la nostra vita eterna non è più importante di quella temporale? Tutto questo culminerà al momento del nostro giudizio come un conto d’amore per Dio nel nostro cuore.

3. Voglio chiarire che vivere queste abitudini non è una perdita di tempo. Non stai perdendo tempo, in realtà lo acquisti. Non conoscerai mai una persona che le vive tutte quotidianamente che sia meno produttiva come lavoratore o un marito peggiore o che abbia meno tempo per i suoi amici o non riesca a coltivare la sua vita intellettuale. Al contrario, Dio ricompensa sempre quelli che Lo mettono al primo posto.

Nostro Signore moltiplicherà in modo strabiliante il tuo tempo come ha moltiplicato i pani e i pesci e ha dato da mangiare alla folla fino a che si è saziata. Puoi essere certo che papa Giovanni Paolo II, Madre Teresa o San Massimiliano Kolbe pregavano molto più dell’ora e mezza che si suggerisce in queste abitudini diluita nel corso della giornata.


Le 7 abitudini per chi vuole essere santo

Prima Abitudine: Offrire la giornata al mattino

La prima abitudine è offrire la giornata al mattino; quando ti inginocchi e usando le tue parole o una formula offri tutta la tua giornata alla gloria di Dio. Ciò che non è semplice è quello che succederà prima dell’offerta. “Vinciti ogni giorno fin dal primo momento, alzandoti in tempo, all’ora stabilita, senza concedere neanche un minuto alla pigrizia”. Se con l’aiuto di Dio ti vinci, il resto della giornata sarà molto più semplice. Demoralizza tanto sentirsi vinti alla prima scaramuccia! (San Josemaría- Camino, 191)

Nella mia esperienza personale, chi può vivere il “minuto eroico” al mattino e la sera va a letto al momento previsto ha l’energia fisica e spirituale nel corso della giornata per interrompere ciò che sta facendo per seguire le altre abitudini.

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