Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 14 Aprile |
San Giovanni di Montemarano
home iconStile di vita
line break icon

Chesterton e l’apologia del vecchio, dolce far niente

<a href="http://www.shutterstock.com/pic.mhtml?id=224624875&amp;src=id" target="_blank" />The time and the punctuality</a> © PathDoc / Shutterstock

Centro Culturale "Gli Scritti" - pubblicato il 10/06/15

È abbastanza evidente che vi siano uomini al mondo che sembrano divertirsi lavorando. Ed è ancora più evidente che vi siano uomini che sembrano divertirsi in modo molto laborioso. E, naturalmente, è una questione psicologica molto difficile considerare chi fra queste due tipologie ottenga di più dalla vita o se entrambi ottengano tutto ciò che c’è da ottenere. Ma quando la gente fa generalizzazioni totalizzanti e ampie sulla storia e il progresso, quando ci dicono con enfasi che la scienza determina questo o quello in relazione alla saggezza o al benessere di diverse società, è ovvio che tali dogmi sociologici sono veramente molto vaghi e inconcludenti. Non abbiamo una formula esatta per attestare in che percentuale le persone in una data società apprezzino veramente le loro istituzioni sociali o se ne apprezzerebbero di più altre, specialmente qualora siano cresciute con una differente sensibilità sociale. Nessuno sa per esempio se il baccano della Londra moderna produca tensioni nervose e diminuisca il senso di piacere anche fra coloro che cercano un piacere maggiore. Non è una soluzione il fatto che alcuni diventino più rumorosi per dimenticare il rumore. E non è una risposta pensare che la gente forse sarebbe più felice con tensioni minori, anche se sembra divertirsi di meno.

Non è possibile misurare in modo scientifico la felicità. Nessuno può ad esempio dimostrare con certezza che l’eccitazione provocata ad arte nei grandi eventi sportivi possa colmare la mancanza di autodeterminazione e senso dell’avventura. Un uomo può soltanto scegliere in quale fra quelle due categorie si senta meglio, e non avrei difficoltà a dire quale preferisco. Ma nelle scuole moderne, ad esempio, ciò che è chiamato tempo libero diventa spesso un’estensione del periodo di studio, anche se entrambi sono diventati forse attività più piacevoli. Ma nulla è paragonabile per un bambino solitario al piacere di giocare da solo. Alcune attività scolastiche sono davvero dolorosamente spiacevoli per quel tipo di bambino. Da quando la scuola ha permesso più giochi, ha forse diminuito il divertimento e di sicuro limitato la libertà.

Penso che il termine "tempo libero" riguardi tre significati completamente differenti. Il primo è la possibilità di fare qualcosa. Il secondo è la possibilità di fare qualsiasi cosa. E il terzo (forse il più raro e prezioso) è la possibilità di non fare alcunché.

Sul primo abbiamo senza dubbio un incremento notevole e probabilmente vantaggioso grazie alla configurazione sociale dei nostri giorni. Non vi è dubbio che l’equipaggiamento a disposizione dei golfisti sia molto più sofisticato e le opportunità più numerose; lo stesso vale per i giocatori di bridge, i jazzisti o gli automobilisti. Ma coloro che si trovano nella società dove questi passatempi sono disponibili si accorgeranno che il mondo moderno non è un fornitore universale. Scoprirà che alcune cose si troveranno con più facilità mentre altre saranno irraggiungibili.

Il secondo tipo di tempo libero non è certamente cresciuto, anzi è diminuito. La possibilità di avere qualcosa fra le mani a cui dare una forma è un piacere oggi riservato quasi solamente agli artisti.

Per quanto riguarda il terzo tipo di tempo libero, quello più prezioso, quello che consola maggiormente, il più puro e sacro, la nobile arte del dolce far niente – è stato talmente trascurato da minacciare l’esistenza stessa della nostra razza. Il mondo ha perso la sua filosofia e non è riuscito a inventare una nuova religione perché gli artisti non creano, i magnati non patrocinano e le folle non si radunano per adorare con riverenza la grande opera del dolce far niente.

[Tratto da Luoghi dell’infinito (gennaio 2015) con alcuni tagli]

  • 1
  • 2
Tags:
chestertontempo libero
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Don Davide conduce la nuova edizione de "I Viaggi del cuore"
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: la fuga dal seminario, l’amore per un&#...
2
AUGUSTINE;
Aleteia Brasil
8 grandi santi che soffrivano di depressione ma non si sono mai a...
3
WIND COUPLE
Catholic Link
7 qualità per scegliere il partner secondo la Bibbia
4
CHIARA AMIRANTE
Gelsomino Del Guercio
Chiara Amirante inedita: la cardiopatia, l’omicidio scampat...
5
Divina Misericórdia
Gelsomino Del Guercio
Il Papa celebra domenica la Divina Misericordia. Ma perchè questa...
6
FEMALE DOCTOR,
La Croce - Quotidiano
Atea e obiettrice di coscienza da 10 anni: “non ce la facev...
7
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni