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Ti sposi cercando la tua felicità? Il matrimonio non fa per te

© Torsten Mangner
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Innamorarmi della mia migliore amica non mi ha impedito di avere certi timori e certe ansie sul matrimonio

Sposato da appena un anno e mezzo, sono giunto alla conclusione che il matrimonio non è per me. Per favore, prima di iniziare a fare supposizioni o a giudicare questo articolo continuate a leggere.

Ho conosciuto mia moglie alla scuola secondaria, quando avevamo 15 anni. Siamo stati amici per 10 anni, fino a quando abbiamo deciso che non volevamo più essere solo amici. Da parte mia raccomando di cuore a tutti i migliori amici di innamorarsi: vi accorgerete di poter vivere dei bei momenti.

Innamorarmi della mia migliore amica non mi ha tuttavia impedito di nutrire certi timori e certe ansie sul matrimonio. Più si avvicinava il momento di decidere se dovevamo sposarci, più mi riempivo di una paura paralizzante. Ero preparato? Stavo prendendo la decisione giusta? Kim era la persona più adatta da prendere come sposa? Avrebbe potuto rendermi felice?

Poi, in una notte che ha cambiato il mio destino, ho riferito quei pensieri e quelle preoccupazioni a mio padre. Ciascuno di noi ha momenti nella vita in cui sente come se il tempo si fermasse e tutto intorno a noi si adattasse perfettamente per suggellare quell’evento speciale che non dimenticheremo mai.

Quando mio padre ha risposto alle mie inquietudini, è stato uno di quei momenti per me. Con un sorriso mi ha detto: “Seth, ti stai comportando in modo del tutto egoista, e quindi la metterò in termini molti semplici: il matrimonio non è per te. Non ti sposi per essere felice, ma per rendere felice qualcun altro. Ancor di più, il tuo matrimonio non è per te, ti sposi per beneficiare la tua famiglia. Non parlo dei suoceri e dei familiari, ma dei tuoi futuri figli. Chi vuoi al tuo fianco perché ti aiuti a crescerli? Chi vuoi che sia un’influenza quotidiana su di loro? Il matrimonio non è per te. Non si tratta di te. Si tratta della persona con cui ti sposi”.

È stato in quel momento che ho saputo che Kim era la persona con la quale volevo sposarmi. Mi sono reso conto che volevo renderla felice, vedere il suo sorriso tutti i giorni, farla ridere tutti i giorni. Volevo essere parte della sua famiglia, e la mia famiglia voleva che lei facesse parte della nostra. Ricordando tutte le volte in cui l’avevo vista giocare con le mie nipoti, ho saputo che era la persona con la quale volevo costruire la nostra famiglia.

Il consiglio di mio padre era allo stesso tempo sorprendente e rivelatore. Andava contro l’attuale “filosofia di Wal-Mart” – “Se non ti rende felice, puoi restituirlo e prenderne uno nuovo”. La realtà non è questa. Un matrimonio vero (e l’amore vero) non riguarda te. Si tratta della persona che ami: i suoi desideri, le sue necessità, le sue speranze e i suoi sogni. L’egoismo dice sempre “Cosa ci guadagno?”, mentre l’amore dice “Cos’altro posso dare?”

Qualche tempo fa, mia moglie mi ha mostrato cosa significa amare in modo disinteressato. Per molti mesi, il mio cuore si era indurito per un miscuglio di paura e risentimento. Quando la pressione era aumentata fino al punto in cui nessuno dei due riusciva più a sopportare la situazione, le emozioni sono scoppiate. Purtroppo sono stato insensibile ed egoista nei suoi confronti.

Anziché rispondere con altro egoismo, però, Kim ha fatto qualcosa di assolutamente meraviglioso e fuori dall’ordinario. Ha dimostrato un atto umile di amore puro. Mettendo da parte tutto il dolore e tutta la sofferenza che le avevo provocato, mi ha preso amorevolmente tra le braccia e ha confortato la mia anima.

Mi sono reso conto che avevo dimenticato il consiglio di mio padre. Mentre l’obiettivo di Kim nel matrimonio era stato darmi amore, il mio contributo era stato solo pensare a me. Rendermi conto di quanto ero stato terribile mi ha fatto piangere, e in quel momento ho promesso a mia moglie che avrei cercato di essere migliore.

Vorrei che tutti voi che state leggendo questo articolo – sposati, fidanzati, single, o anche se avete giurato di non sposarvi mai – sapeste che il matrimonio non è per voi. Nessun rapporto vero basato sull’amore si basa su di voi. L’amore riguarda sempre la persona che si ama.

E paradossalmente, più amate quella persona, più amore ricevete. E non solo dal vostro partner, ma anche dagli amici, dalla famiglia e dalle migliaia di persone che non avreste mai conosciuto se l’amore che potete dare fosse rimasto concentrato solo su voi stessi.

In realtà, l’amore nel matrimonio non è per voi. È per altri.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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