Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 31 Ottobre |
San Wolfgang di Rägensburg
home iconApprofondimenti
line break icon

Basta speculazioni su Romero, martire del Vangelo!

Leif Skoogfors/CORBIS/Corbis via Getty Images

A 1979 portrait of Archbishop Oscar Romero of El Salvador, an outspoken proponent of human rights. Romero was assassinated March 24, 1980 as he said Mass at a hospital chapel. (Photo by �� Leif Skoogfors/CORBIS/Corbis via Getty Images)

Gian Franco Svidercoschi - Aleteia - pubblicato il 21/05/15

Dopo la sua morte c'è stato chi ha continuato a insultare la sua testimonianza

La sua sorte era ormai segnata, decisa. E lui stesso, mons. Oscar Arnulfo Romero, sapeva che non sarebbe potuto sfuggire alla morte. Per il suo impegno sociale a favore dei poveri, per le sue proteste di fronte al venir meno anche degli spazi minimi di giustizia e di democrazia, e soprattutto per le sue coraggiose denunce contro il governo, contro gli “squadroni della morte”, autori di spaventosi delitti, per tutto questo l’arcivescovo di San Salvador era diventato una minaccia permanente non solo per il regime militare ma anche per l’oligarchia economica, per i grandi proprietari terrieri.

Così, i poteri forti avevano deciso che era venuto il momento di far tacere quella “voce”. Il killer aveva avuto via libera, e il 24 marzo del 1980 aveva ucciso l’arcivescovo sull’altare, mentre celebrava Messa, nel momento più sacro per un sacerdote, perché levava in alto l’ostia ricordando il sacrificio del Figlio di Dio. Dunque, tutto era segnato, deciso. Ma se ciò era accaduto, se quell’assassinio era stato consumato, era stato anche perché mons. Romero era stato lasciato solo. Tragicamente solo. Indifeso. Sempre più esposto ai pericoli che si addensavano su di lui.

Era stato lasciato solo dai suoi stessi confratelli, cioè da quasi tutti i vescovi salvadoregni, compreso il suo ausiliare, e, in qualche misura, anche dal nunzio di allora. C’erano tutti loro dietro le notizie diffamatorie che da mesi arrivavano in Vaticano, e che lo dipingevano – fintanto a chiederne le dimissioni – come un comunista, se non addirittura un sovversivo, un estremista, un fomentatore di violenza. Ed erano stati talmente convincenti, nelle loro accuse, che Romero, giunto a Roma, non solo non era stato ascoltato da nessuno dei responsabili della Curia romana, ma gli erano stati creati mille ostacoli perché non andasse inudienza da Giovanni Paolo II.

Finalmente c’era stato quell’incontro, il 7 maggio del 1979. Ebbene, se prima aveva nutrito qualche riserva sul comportamento dell’arcivescovo, come conseguenza delle informazioni poco obiettive che gli erano state mandate, il Papa ascoltando il commosso drammatico racconto di Romero si era convinto che laverità fosse decisamente un’altra. Gli aveva sì consigliato equilibrio e prudenza, così come gli aveva raccomandato di fare il possibile per ricreare l’unità dell’episcopato; ma lo aveva comunque sostenuto nella sua audacia evangelica, e anche nelle critiche al regime militare. In conclusione, avuta una impressione sostanzialmente favorevole del presule salvadoregno, si era impegnato a far conoscere queste sue considerazioni all’interno di una Curia ancora sospettosa e contraria.

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
oscar romero
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Annalisa Teggi
"Dite ai miei figli che li amo": ecco chi è l...
Lucandrea Massaro
Sale il numero di morti nell'attentato di Niz...
ERIN CREDO TWINS
Cerith Gardiner
“Dio ha senso dell'umorismo”: coppia di genit...
HEAVEN
Philip Kosloski
Preghiera perché un defunto raggiunga la gioi...
EMILY RATAJKOWKSI
Annalisa Teggi
Emily Ratajkowski: scoprirò il sesso di mio f...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Silvia Lucchetti
Rischiava l'amputazione delle gambe. Oggi ha ...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni