Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 28 Ottobre |
Santi Simone e Giuda
Aleteia logo
home iconArte e Viaggi
line break icon

“Le case di Mosul”

© The Sun / Aleteia

Lucandrea Massaro - Aleteia - pubblicato il 20/05/15

Intervista al cantante dei "The Sun" Francesco Lorenzi

La guerra – tutte le guerre – quali giustificazioni hanno? Si può combattere in nome di Dio? Mentre conflitti più o meno dimenticati nella nostra frettolosa quotidianità continuano a travolgere milioni di persone che perdono casa, famiglia, vita, si levano le voci dei leader religiosi – primo di tutti papa Francesco – per negare legittimazione a chi pretende di uccidere dietro la bandiera di una "guerra santa". A queste voci si aggiunge, con la forza pacifica ma travolgente della musica, la rock band cristiana dei The Sun, che i lettori di Aleteia hanno imparato già a conoscere. E' imminente il lancio del nuovo album "Cuore Aperto"   mentre in questi giorni è uscito il singolo "Le case di Mosul" con un video a quale abbiamo partecipato anche noi di Aleteia e di cui il frontman, cantante e autore Francesco Lorenzici racconta la genesi…

Come nasce questo testo: “le case di Mosul”?
Lorenzi: Essenzialmente è questo. Nell'estate dell'anno scorso sono rimasto sconvolto dalla notizia di assassinio del professor Mahmoud Al’Asali che viene ucciso dal califfato davanti ai suoi studenti egli testimoniava con forza la sua contrarietà alla persecuzione contro le minoranze cristiane e yazide. Lui, uno studioso di legge coranica. Quel giorno lessi tutti gli articoli disponibili a riguardo, sperimentando una empatia viscerale verso il professore e verso i tanti Giusti che hanno dato loro stessi in nome della Verità. Mi ritrovai in uno stato simile a quello che sperimento quando medito la Passione di Cristo. Dare la vita di fronte ai propri studenti per rendere testimonianza alla giustizia, per custodirli dall’oblio della paura e della menzogna: esiste forse un esempio attuale d’amore e onestà intellettuale più potente di questo? Ho pianto di dolore per il martirio di questo Giusto. E quel pianto mi ha interpellato, facendo nascere in me la necessità impellente di scrivere, di immedesimarmi in ciò che quest’uomo portava nel cuore…

…e poi?
Lorenzi:  Mentre facevamo le registrazioni dell'album stavo leggendo un libro di Aldo Cazzullo “La guerra dei nostri nonni”. Mia cugina Elena me lo aveva regalato a Natale allegando un biglietto con le foto del mio bisnonno Antonio Manea, cavaliere di Vittorio Veneto. Mentre leggevo le tante testimonianze contenute nel libro, mi sono reso conto che la guerra in Italia, cento anni fa, non era stata meno brutale di quella in corso oggi in Medio Oriente. Mi ha sconvolto il modo con il quale alcuni italiani con gradi di comando superiore trattavano quelli di grado inferiore, rendendosi protagonisti di atti tremendi, senza alcuna umanità, senza alcuna compassione ed empatia. Quanto ho pianto leggendo i diari di quei giovani soldati!.

In che modo queste due esperienze così diverse hanno portato alla scrittura del testo de "Le case di Mosul"?
Lorenzi: Entrambe mi hanno aiutato a capire che il problema NON sta nell’Islam, ma nella mancanza di educazione all’Amore, alla verità, al rispetto, alla pacifica convivenza e all’empatia, di generazione in generazione, di epoca in epoca. Da quel momento in poi, il ricordo dei miei due bisnonni e due nonni – rispettivamente soldati nella prima e seconda guerra mondiale – mi ha guidato durante la scrittura de "Le case di Mosul". La canzone, per questo, pur radicandosi nel presente, poggia su valori universali che attraversano le epoche, le culture e i differenti credo religiosi. Spero di essere riuscito a comunicare tutto questo e che la forza delle immagini nel video aiuti tutti a non "distrarsi" di fronte a quanto accade nel mondo, identificandosi nella corsa di ogni uomo e nel sorriso di ogni bambino che apre con fiducia le mani al mondo…

​Credits:

Produzione esecutiva:
Francesco Lorenzi – Aleteia Italia srl; 
Regia: Andrea Scorzoni; 
Design / Animation : Manuel Succi


Post Produzione: Bruno Urso e Fabrizio Urso; Distribuzione: Artist First Digital S.r.l.

  • 1
  • 2
Tags:
mosulthe sun
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
3
Gelsomino Del Guercio
Il Papa parla della fine del mondo e di San Michele: “Lui guiderà...
4
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
5
couple
Raphaëlle Coquebert
Madre di 8 figli e saggista: «La castità non è non fare sesso»
6
VENERABLE SANDRA SABATTINI
Gelsomino Del Guercio
Sandra Sabattini beata il 24 ottobre. Lo ha deciso Papa Francesco...
7
Gelsomino Del Guercio
Il Papa dice alle suore salesiane: non fate le zitellone. Cosa vo...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni