Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 17 Ottobre |
Sant'Ignazio di Antiochia
Aleteia logo
home iconApprofondimenti
line break icon

Il mondo con Gesù nel sepolcro

Robert-Burdock-CC

Mario Adinolfi - La Croce - Quotidiano - pubblicato il 03/04/15

Oggi chiunque sia contro Dio dovrebbe gioire: Gesù è morto

Oh, è il vostro giorno. Volevate un mondo senza Dio, no? Senza superstizioni religiose, senza crocifisso, senza Cristo. Eccolo, è il vostro giorno. Gesù è nel sepolcro. Ascoltavo stupefatto l’altra sera a La7 nel programma condotto da Giovanni Floris la solita intellettuale un po’ agée spiegare che la colpa di tutti i mali dell’Italia stava nel cattolicesimo. E come sghignazzava il conduttore, come poche sere prima Lilli Gruber a Otto e Mezzo dove si usava direttamente la parola “cattolico” come insulto.

Su questo giornale avete letto della lectio magistralis di Paolo Flores d’Arcais, pubblicata integralmente su due pagine da Repubblica, che chiedeva “l’esilio di Dio”. Ecco, Dio si è fatto crocifiggere, oggi è morto, è nella tomba con un grosso masso a far da sigillo e due soldati a far da guardia perché ne temete persino il cadavere. Che mondo è questo con un Dio ucciso e sepolto? Anche meglio che esiliato, giusto Flores?

Secondo Ivan Karamazov è il mondo dove “tutto è permesso”. Se Dio non c’è, si può far tutto perché allora è l’uomo stesso ad essere Dio. Ognuno può proclamare la propria legge, ogni limite può essere forzato. La spiegazione di Ivan Karamazov è suggestiva: “Secondo me, non c’è nulla da distruggere, fuorché l’idea di Dio nell’umanità; ecco di dove occorre cominciare! È di qui, di qui che si deve partire, o ciechi, che non capite nulla! Una volta che l’umanità intera abbia rinnegato Dio (e io credo che tale epoca, a somiglianza delle epoche geologiche, verrà un giorno), tutta la vecchia concezione cadrà da sé, senza bisogno di antropofagia, e soprattutto cadrà la vecchia morale, e tutto si rinnoverà. Gli uomini si uniranno per prendere alla vita tutto ciò che essa può dare, ma unicamente per la gioia e la felicità di questo mondo. L’uomo si esalterà in un orgoglio divino, titanico, e apparirà l’uomo-dio. Trionfando senza posa e senza limiti della natura, mercé la sua volontà e la sua scienza, l’uomo per ciò solo proverà ad ogni istante un godimento cosí alto da tenere per lui il posto di tutte le vecchie speranze di gioie celesti. Ognuno saprà di essere per intero mortale, senza resurrezione possibile, e accoglierà la morte con tranquilla fierezza, come un dio. Per fierezza comprenderà di non dover mormorare perché la vita è solo un attimo, e amerà il fratello suo senza ricompensa”.

Vediamo se la teorizzazione di Karamazov è stata ben applicata. Dove Dio è stato proclamato morto per legge dello Stato, penso ai regimi comunisti, c’è stata solo povertà e morte, in totale assenza di libertà. Dove Dio è stato ucciso da una progressiva secolarizzazione fatta di sorrisini e ironie in odium fidei, cioè persino nel nostro Occidente cristiano, si prendono gli aerei e ci si schianta su una montagna, si varano leggi che trasformano le persone in cose e permettono la compravendita degli esseri umani con contemporaneo sfruttamento delle donne bisognose, si ammazzano milioni di bambini con gli aborti motivati spesso da questioni decisive come la carriera da non pregiudicare e la taglia dei pantaloni da mantenere intatta. Secondo me, vista all’opera questa umanità intera che ha “rinnegato Dio”, Ivan Karamazov troverebbe piuttosto fallace questa sua teoria.

Flores d’Arcais no, lui è tipo che sa applicare la tenacia contro ogni evidenza. Le associazioni Lgbt che hanno difeso il circolo gay del Cassero che del crocifisso faceva solo uso osceno e blasfemo, affermando che la sola esistenza della Chiesa è “velenosa” celebrereranno oggi un pride davanti al Sepolcro? Questo è il loro giorno. Cristo non c’è, Cristo è morto. Morto come gli studenti cristiani uccisi e tenuti in ostaggio in Kenia ieri dai terroristi (rilasciati gli studenti musulmani). Morto come i 129 morti sul lavoro in poco più di novanta giorni in Italia nel 2015. Morto come i centodiecimila bambini abortiti solo in Italia lo scorso anno.

L’umanità si sente sconfinatamente sola e piange e quasi senza farsi sentire prega affinché torni. Sapete quali sono le ultime due parole pronunciate in lingue diverse dai passeggeri del volo Germanwings pochi secondi prima di schiantarsi, da tutti, quasi all’unisono? Sono raccolte in un breve video tra urla e pianti. Dicono tutti: “Mio Dio”. Tutti, istintivamente. Una breve ultima preghiera che si somma, lo so, alla preghiera sommessa e quasi inconsapevole di una umanità sconsolata davanti al Sepolcro. Se Cristo è morto, oggi che Cristo muore in croce ancora, tutto è permesso. Ma che libertà è senza di Lui? Tendiamo le orecchie nell’ascolto della smisurata preghiera, uniamo la nostra. E’ come il mormorio di un vento leggero. Dio, che è in quel vento, avrà voglia ancora di ascoltare?

QUI L'ORIGINALE

Tags:
settimana santa
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Gelsomino Del Guercio
“Dio ti darà dei segni”. Quel messaggio di Carlo Acutis all’amica...
2
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis parlava di un regalo che gli aveva fatto Gesù. Di co...
3
PRAY
Philip Kosloski
Preghiera al beato Carlo Acutis per ottenere un miracolo
4
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
5
CARLO ACUTIS
Silvia Lucchetti
“I primi miracoli mio figlio li fece il giorno del funerale”
6
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
7
ORDINATION
Francisco Vêneto
Ex testimone di Geova verrà ordinato sacerdote cattolico a 25 ann...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni