Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Gli scienziati dicono di aver trovato tracce del Diluvio Universale

Thomas Walter - Geomar.de
Condividi

È del tutto coerente che il Diluvio abbia provocato la rapida erosione e il deposito dei sedimenti

Pezzi misteriosi di metalli scoperti sul fondo dell'oceano hanno posto gli scienziati davanti a un rompicapo, ma finora questo fatto non ha provocato altro che tiri a indovinare.

“Queste palline metalliche forniscono una prova consistente del fatto che la maggior parte dei sedimenti del fondale marino è stato depositato rapidamente, non in modo lento e graduale, durante milioni di anni. Sono una prova del Diluvio della Genesi?”, ha scritto lo scienziato Jake Hebert.

Anche se in passato erano stati scoperti altri pezzi, nessuno di questi era stato trovato in una zona tanto concentrata, per cui gli scienziati evoluzionisti sono perplessi.

“Erano molto, molto circolari, il che è strano”, ha commentato Colin Devey, responsabile scientifico della spedizione e vulcanologo del Geomar Helmholtz Centre for Ocean Research a LiveScience.

Per Hebert, ad ogni modo, si tratta di una prova del Diluvio della Genesi e dell'Arca di Noè. “Verso la fine del Diluvio della Genesi, le acque, ritirandosi dai continenti, avrebbero provocato una rapida erosione e riversato enormi quantità di sedimenti nelle cavità oceaniche”, ha scritto Hebert.

“Per gli scienziati, di fronte alla presenza di caratteristiche geologiche chiamate superfici piane in tutti i continenti è molto difficile dare una spiegazione uniforme, ma è perfettamente coerente che il Diluvio abbia provocato la rapida erosione e il deposito dei sedimenti. Dall'altro lato, gli oceani caldi e ricchi di minerali durante e dopo l'inondazione sono stati propizi allo sviluppo di fitoplancton come le alghe”.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.