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Per Francesco a Torino l’incontro con il mondo del lavoro e una mini-Gmg

© Antoine Mekary / Aleteia
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La visita in occasione dell'Ostensione della Sindone. Previsto anche un pranzo con i cugini Bergoglio

Inizierà dal mondo del lavoro la visita di papa Francesco a Torino che si svolgerà il 21 e 22 giugno prossimi. L'arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, ha reso noto il programma nel corso di una conferenza stampa nella Sala stampa della Santa Sede. "L’incontro del papa con il mondo del lavoro – ha sottolineato l'arcivescovo – rappresenterà un momento forte di dialogo e ascolto per indicare vie di convergenza per uscire dalla crisi".


L'incontro avverrà nel centro storico del capoluogo piemontese, nella Piazzetta reale, dove sono previsti i saluti di un'operaia, di un agricoltore e di un imprenditore e un intervento del pontefice.
 Quindi papa Francesco entrerà nella cattedrale per pregare davanti alla Sindone – la visita arriva alla chiusura dell’Ostensione straordinaria 2015 che inizierà il prossimo 19 aprile – e sosterà anche davanti all'altare del Beato Pier Giorgio Frassati. 
Alle 10.45 la concelebrazione eucaristica in un'altra piazza del centro, piazza Vittorio, nella quale, ha sottolineato mons. Nosiglia "avranno un posto privilegiato i disabili, gli ammalati, i giovani che sono i soggetti privilegiati dell’Ostensione straordinaria".

Dopo la Messa, Francesco pranzerà in arcivescovado insieme ad alcuni giovani detenuti del carcere minorile “Ferrante Aporti” di Torino, alcuni immigrati e una famiglia rom, cioè, ha sottolineato l'arcivescovo "alcune delle persone più bisognose di attenzione nella società caratterizzata dalla 'cultuta dello scarto'".

Nel primo pomeriggio Francesco sosterà per un momento di silenzio e preghiera privato nel Santuario della Consolata e dopo incontrerà la grande famiglia salesiana che celebra quest'anno il secondo centenario della nascita di san Giovanni Bosco nella basilica di  S. Maria Ausiliatrice.

 Non si può pensare alla storia e alla realtà di Torino senza fare riferimento al Cottolengo, la Piccola casa della Provvidenza, "città nella città – ha detto mons. Nosiglia – con tanti disabili e persone in difficoltà, una grande mensa  per i poveri e tante persone che vivono l'impegno verso le nuove povertà". Francesco incontrerà tutta la famiglia cottolenghina alle 16 ed è previsto un suo intervento.

Dopo aver salutato gli ammalati e i disabili, alle 18 a piazza Vittorio il papa sarà accolto dai giovani che hanno vissuto nei due giorni precedenti – 19 e 20 giugno – una mini Gmg a cui sono invitati non solo i giovani del Piemonte, ma tutti quelli che vorranno partecipare. "Da Cracovia – ha annunciato Nosiglia – arriverà la croce della Gmg accompagnata da una delegazione di giovani polacchi”.

Il giorno successivo, il 22, papa Francesco incontrerà nel Tempio valdese i responsabili della chiesa storica della Riforma, "secondo lo stile di dialogo – ha affermato l'arcivescovo – che contraddistingue il pontefice". 
 
Per il papa di origini piemontesi anche un momento più privato e familiare con l'incontro, la celebrazione della Messa e il pranzo con alcuni cugini e le loro famiglie in arcivescovado. "Un desiderio – ha confermato mons. Nosiglia – più volte espresso dal pontefice e per il quale, data l'agenda di Francesco, occorreva trovare l'occasione giusta che si è verificata con la visita per l'Ostensione straordinaria e lo spazio della giornata del 22 giugno".

Prima di ripartire per Roma alle 17, il papa incontrerà i membri del comitato dell’Ostensione, gli organizzatori e i sostenitori della visita.

 

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