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Little boy, con Eduardo Verástegui come sacerdote: il film più bello dell’anno?

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Un canto alla fede e all'amore tra padre e figlio

Il 27 febbraio uscirà negli Stati Uniti Little Boy, un film diretto da Alejandro Monteverde, il regista di Bella, e prodotto da Open Roads e Metanoia Films, alla quale partecipa anche Eduardo Verástegui. Hanno preso parte alla produzione anche Roma Downey e Mark Burnett, i produttori della serie La Bibbia e del film Figlio di Dio.
 

Il film, con sceneggiatura di Monteverde e Pepe Portillo, racconta la storia di un bambino di sette anni, Pepper Flynt Busbee (interpretato da Jakob Salvati), che ha un rapporto molto speciale con suo padre (interpretato da Michael Rapaport, di Prison Break o Friends): è il suo eroe, la persona a cui vorrebbe assomigliare, e insieme inventano e vivono avventure meravigliose che li portano a situazioni estreme, dalle quali escono sempre con una fiducia assoluta nella loro capacità di risolverle. “Credi che posso/puoi riuscirci?”, chiede sempre il padre al bambino (sotto si può vedere il trailer). “Sì credo che puoi/posso riuscirci!”, risponde.

Quando gli Stati Uniti entrano nella II Guerra Mondiale, però, il padre di Pepper viene richiamato e deve lasciare la casa. Per il bambino è un trauma, fino a che scopre che, con la fede che gli ha insegnato il padre (e nella quale “non può esserci neanche un pizzico di dubbio”, gli dice il suo parroco nel trailer), può muovere montagne, come promette Gesù Cristo nel Vangelo. Da quel momento cercherà di utilizzare il suo potere perché la guerra finisca e la famiglia possa riunirsi di nuovo a casa.

In Little Boy interviene come attore (anche come produttore e uno degli ideatori) Eduardo Verástegui, che interpreta padre Crispín: è “un personaggio di sostegno”, spiega l'attore, ma è “molto importante e ci inseriamo il tratto messicano, è quello che apporta questo sacerdote”.

Completano il cast attori abituali di Hollywood come Emily Watson (due volte nominata agli Oscar), Kevin James (protagonista del divertente ballo di Hitch con Will Smith, un cattolico senza complessi a Hollywood), Tom Wilkinson (anch'egli due volte candidato all'Oscar), Cary Tagawa (“classico” nei ruoli del giapponese) o il giovane David Henrie (noto per la serie televisivia I maghi di Waverly e compagno di alcune battaglie pro-vita di Verástegui).

“Serve molto coraggio per crescere”, si sente dire il piccolo nell'ultima scena del trailer: “Tuo padre sarebbe molto più che orgoglioso di te”.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

 

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famiglia
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