Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 13 Giugno |
Sant'Antonio da Padova
home iconChiesa
line break icon

Perché Natale è il 25 dicembre?

Public Domain

Toscana Oggi - pubblicato il 21/12/14

Si tratta di un lussuoso almanacco illustrato, composto per un ricco cristiano. Accanto a varie informazioni che riguardano lo svolgimento della vita civile, sono riportate due liste di anniversari per la vita ecclesiale. La prima enumera i vescovi di Roma non martiri e risulta essere stata redatta nel 336, con successivi aggiornamenti. La seconda ricorda i martiri, di cui si faceva memoria nella chiesa romana, indicando la data della «nascita» al cielo e il luogo della sepoltura. In cima a questa lista troviamo: «Nell’ottavo giorno prima delle Calende di Gennaio è nato Cristo in Bethleem di Giudea». Poiché nell’uso latino si contano il primo e l’ultimo elemento di una serie l’ottavo giorno prima del 1° gennaio corrisponde proprio al 25 dicembre.

Come mai la chiesa di Roma abbia deciso di festeggirare la natività di Gesù il 25 dicembre non è certo: possiamo fare solo alcune ipotesi. Per la prima, esiste una tradizione antica che collega il giorno della nascita di Gesù con l’ipotetico giorno del suo concepimento che corrisponderebbe al giorno della sua morte (il 25 marzo). Ma si tratta di calcoli senza alcun sostegno storico, che appartengono a considerazioni simboliche, probabilmente portate avanti una volta che la data era già stata fissata.

L’ipotesi più accreditata fa riferimento alla festa pagana del «Sole vittorioso», a cui l’imperatore Aureliano aveva dedicato un tempio il 25 dicembre del 274. Si trattava di un culto venuto dall’oriente, ricordato nella data di allora del solstizio d’inverno, quando la luce solare cominciava a farsi più viva (Natalis Solis Invicti). Questa «eliolatria» (adorazione del sole) aveva trovato un grande favore popolare e l’autorità imperiale ne sfruttava il culto, piegandolo alla devozione verso l’imperatore (la parola natalis indicava anche i giorni della sua apoteosi, con l’assunzione della porpora).

Un collegamento tra festa pagana e culto imperiale lo troviamo anche in oriente, dove si celebrava il solstizio d’inverno il 6 gennaio, sotto l’idea di manifestazione (epiphania) del sole. Epifania era anche l’apparizione del dio in favore degli uomini come pure la salita al trono del re o la sua entrata trionfale in una città. Nei territori dell’impero, dunque, abbiamo una festa largamente diffusa, legata al culto pagano del sole che trionfa, e sfruttata dal potere imperiale; la distinzione dei giorni, tra 25 dicembre in occidente e 6 gennaio in oriente, dipendeva dalle date diverse in cui l’astronomia dell’epoca collocava il solstizio d’inverno.

Di fronte a questa realtà, la Chiesa in espansione scelse di «cristianizzare» il sentimento religioso diffuso. Vi era il sostegno di alcuni passi biblici, già interpretati in senso cristologico come la profezia sul «sole di giustizia [che] sorgerà con raggi benefici» (Mal 3,20) o il salmo 18,6 («Là pose una tenda per il sole che esce come sposo dalla stanza nuziale»), insieme alla teologia giovannea su Gesù luce del mondo (Gv 1,9; 8,12). Abbiamo già un’immagine del «Cristo-sole» sul suo carro trionfale, che risale alla metà del III secolo, in un mosaico cristiano del mausoleo della gens Giulia nel cimitero del Vaticano. Di fronte al diffuso culto pagano, la Chiesa propose ai fedeli l’adorazione del vero Sole, il Signore Gesù, nel giorno della sua nascita al mondo. L’operazione trovò l’appoggio dell’imperatore Costantino per ovvi motivi politici.

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
gesù cristonatale
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Gelsomino Del Guercio
Strano cerchio bianco sulla testa del Papa. Il video diventa vira...
3
Landen Hoffman
Sarah Robsdotter
“Gli angeli mi hanno preso e Gesù mi vuole bene”: un bimbo di 5 a...
4
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
5
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
6
Claudio De Castro
Sono andato a Messa distratto, e Gesù mi ha dato una grande lezio...
7
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni