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Il parroco di Bullas: “La devozione di Maria ci porta in cielo”

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Alvaro Real - Aleteia - pubblicato il 12/11/14

È morto insieme a 13 fedeli in un incidente d'autobus

“La devozione a Maria ci porta in cielo”, affermava Miguel Conesa appena diventato parroco a Bullas (Murcia, Spagna), usando parole che ora sopraffanno: “Amare molto la Madonna è una fonte di benedizione perché questo ci aiuterà ad amare di più Dio e ad amare i fratelli”.

Lo aveva detto in un'intervista alla radio locale di Bullas e nessuno poteva pensare al significato che hanno oggi quelle parole. Miguel Conesa è morto lo scorso fine settimana insieme a 13 fedeli. La parrocchia aveva organizzato un pellegrinaggio al carmelo di Cerro de los Ángeles, ma si è verificato un tragico incidente d'autobus.

“Nella mia vita devo tutto alla Madonna. Ho sentito come la Madonna incoraggiava e curava la mia vocazione sacerdotale”, aveva spiegato il sacerdote, che aveva lavorato in varie parrocchie prima di arrivare a Bullas.

“È una benedizione che un luogo di Dio (Bullas) abbia sua Madre come patrona”, diceva riferendosi a Nostra Signora del Rosario.

Il presbitero terminava la sua intervista con una richiesta a tutto il popolo di Bullas, richiesta che mesi dopo suona come un epitaffio: “Invocarla con fiducia nelle difficoltà, renderle grazie per le benedizioni che ci dà e imitarla. Mi piacerebbe che il cuore di ogni figlio di Bullas fosse quell'altare su cui regna la Vergine, perché cerchiamo di imitarla. Come cambierebbe la società se tutti noi avessimo il cuore della Madonna!”

In qualche modo, Miguel Conesa ha già fatto da “Madre”, riuscendo a salvare la vita di uno di questi figli di Bullas. In un ultimo atto di bontà, ha salvato la vita di David, un ragazzo che era seduto accanto a lui. Non ha esitato a mettergli la cintura di sicurezza, che gli ha salvato la vita. Non ha avuto il tempo di allacciare la propria.

Sicuramente Miguel Conesa e i 13 fedeli di Bullas saranno già tra le braccia di Maria, e Nostra Signora del Rosario è colei che ora può dare la forza ai disperati abitanti di questa piccola località.

[Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti]

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testimonianze di vita e di fede
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