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Come faccio a mantenere la mia mente pura?

© Francesca Dioni *Aemaeth*
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Anziché sforzarti di cancellare l'immagine che attira la tua attenzione, elevala

E’ impossibile liberarsi dalla tentazione, ma le tentazioni sessuali più forti in genere arrivano negli anni dell’adolescenza, e possono diventare ancor più forti per l’ambiente in cui vive un ragazzo.

Quando ero alle superiori, pensavo fosse difficile mantenersi puri, perché ero immerso nella pornografia, avevo amici che parlavano sempre di temi sessuali, ascoltavo musica che glorificava il sesso senza senso e passavo un’infinità di ore davanti alla televisione. Considerato il poco tempo che trascorrevo pregando, non c’è da sorprendersi che la mia anima si sentisse debole di fronte alla forza della mia lussuria.

A volte preghiamo: “Va bene, Signore, sarò puro non appena mi libererai dai miei desideri sessuali”, ma non funziona così.

Quando cerchiamo amici che lottano per vivere la castità, buttiamo via la pornografia, evitiamo di vedere scene o programmi erotici in televisione, ci liberiamo della musica che degrada le donne e preghiamo di più, le tentazioni diventano meno frequenti ed è più facile vincerle.

Ciò che è certo è che abbiamo più controllo sulla situazione di quanto vorremmo ammettere.

Pur mettendo in pratica tutto ciò, i pensieri impuri arriveranno, ma Dio non ci giudicherà per ciò che compare all’improvviso nella nostra mente.

Immaginiamo che stiamo vedendo una partita di basket in televisione e la telecamera inquadra una cheerleader, il nostro cervello risponderà a questa immagine più rapidamente di quanto riusciamo a parlare o a ragionare, perché vedendo un’immagine sessuale il sistema nervoso autonomo risponde istantaneamente.

In circa un terzo di secondo, i neurotrasmettitori saturano il nostro cervello con segnali che eccitano, inviano ormoni come ondate attraverso il flusso sanguigno, dilatando le pupille, elevando il ritmo cardiaco e alterando il tono muscolare. Si individua in modo inconscio la propria vulnerabilità.

Prima che si abbia il tempo di ragionare sulla moralità di ciò che si sta vedendo, il corpo ha già reagito. Questo è il desiderio sessuale, e non dobbiamo pensare che sia peccaminoso. Questa prima reazione è al di là del nostro controllo. Dio guarda solo come si risponde.

Alcune persone suggeriscono di pensare a un’altra cosa che non sia la donna che diventa la causa della tentazione. Sicuramente si può distogliere lo sguardo dall’immagine che attira la nostra attenzione o eliminarla, ma cosa si fa con il pensiero che resta nella nostra mente?

Suggerisco che anziché sforzarsi di cancellare l’immagine la si elevi. Pensate alla donna, ma non soffermatevi sulle sue forme per desiderarla. Pregate per lei e chiedete a Dio di aiutarvi a vederla come Egli la vede: “1 Sam 16,7”.

Per vivere la purezza è essenziale che non cerchiamo di negare i nostri desideri e di agire come se non esistessero, ma che riconosciamo il loro potere e preghiamo Dio di concederci il dono di amare come Egli ama.

Se cerchiamo di fare questo, la nostra sessualità non sarà qualcosa che dobbiamo nascondere a Dio. In cambio, Egli risplenderà attraverso di noi irradiando il suo amore alla donna che amiamo.

[Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti]

 

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