Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 15 Giugno |
Beato Clemente Vismara
home iconNews
line break icon

Cane Excalibur soppresso per Ebola. Si può parlare di psicosi?

CURTO DE LA TORRE / AFP

Aleteia - pubblicato il 10/10/14

Il caso del cane dell'infermiera spagnola contagiata dal virus accende il dibattito

Non sono servite manifestazioni e proteste a salvare la vita di Excalibur, il cane dell’infermiera spagnola Teresa Romero Ramos, contagiata dal virus dell’Ebola. L’animale è stato abbattuto per essere stato a contatto con la donna malata.

L’allarme per salvare il cane era partito il 7 ottobre dal marito dell’infermiera a sua volta in ospedale. Per prelevarlo dall’abitazione è stato necessario l’ intervento degli agenti antisommossa che hanno affrontato una cinquantina di animalisti che avevano circondato l’edificio. (RaiNews24, 8 ottobre)

Secondo fonti dell’assessorato regionale alla Sanità, il cane è stato nella casa «in stretto e permanente contatto» con la paziente contagiata dal virus, il che «comporta un possibile rischio di trasmissione della malattia all’uomo», segnando così il suo destino. Intanto gli abitanti del rione di Arcorcon denunciano che la casa dell’infermiera e l’edificio non sono stati ancora sottoposti a disinfestazione. (La Stampa, 8 ottobre) 

Potenziale caso di studio
Excalibur, il cane dell’infermiera spagnola contagiata dal virus Ebola, non doveva essere soppresso. È l’opinione dell’autore dell’unico studio su ebola e cani, Eric Leroy, riportata su Huffington Post il 9 ottobre.

Il direttore generale del "Centre international de recherches médicales" di Franceville in Gabon. "È stato inutile praticare l’eutanasia al cane", ha detto lo studioso all’Afp: "Non si sapeva se fosse stato contagiato da Ebola e, come accade con gli esseri umani, sarebbe bastato metterlo in isolamento ed effettuare una analisi medica completa". "Sul piano scientifico e medico, l’eutanasia è sbagliata", ha proseguito "Excalibur poteva diventare una occasione "unica" di studio secondo il ricercatore "Se lo avessero seguito dal punto di vista virale, biologico e medico avrebbero potuto trarre maggiori informazioni".

Voi cosa ne pensate? C’erano alternative alla decisione di sopprimere il cane? Si può già parlare di psicosi da Ebola? 

Tags:
ebola
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Landen Hoffman
Sarah Robsdotter
“Gli angeli mi hanno preso e Gesù mi vuole bene”: un bimbo di 5 a...
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
4
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
5
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
6
Silvia Lucchetti
Matteo si è ucciso “in diretta” su un forum online. E...
7
Catholic Link
Non mi piaceva Santa Teresa di Lisieux finché non ho imparato que...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni