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Esperti sul matrimonio inviano una lettera aperta al papa e ai Padri sinodali

Jeffrey Bruno
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Sottolineano le sfide che interpellano la famiglia e le verità eterne sul matrimonio

Esperti sul matrimonio e sostenitori di questa istituzione di tutto il mondo hanno firmato una lettera aperta indirizzata a papa Francesco e ai membri del prossimo Sinodo sulla famiglia.

La lettera si concentra sulle sfide principali che interessano la famiglia nel mondo oggi e ribadisce con forza le verità eterne sul matrimonio.

Firmata da 48 esperti e leader di vari Paesi, cattolici e non cattolici, la lettera è stata inviata in Vaticano a giugno attraverso il nunzio papale, l’arcivescovo Carlo Maria Viganò.

Ecco il testo completo della lettera:

* * *

Santo Padre, Eminenze ed Eccellenze,

siamo lieti che il Santo Padre abbia catturato l’attenzione del mondo e tanta buona volontà per la fede cristiana! Come altri, siamo profondamente toccati dalle sue espressioni di amore e misericordia, che echeggiano l’amore e la misericordia di Cristo, soprattutto per coloro che sono indifesi e abbandonati.

È in questo contesto che lodiamo la decisione di convocare un Sinodo straordinario di vescovi per esaminare le sfide al matrimonio e alla famiglia. Come ciascuno di voi, crediamo che la famiglia sia, con la Chiesa stessa, la più grande manifestazione istituzionale dell’amore di Cristo. Per quanti desiderano amare come Egli vorrebbe che amassimo, il matrimonio e la famiglia sono indispensabili, sia come veicoli di salvezza che come baluardi della società umana.

I papi recenti hanno sottolineato assai chiaramente questi aspetti. Ad esempio, papa Benedetto XVI ha scritto che “il matrimonio è uno strumento di salvezza non solo per gli sposati, ma per tutta la società”. Nella Evangelii Gaudium, ha scritto che “il contributo indispensabile del matrimonio alla società supera il livello dell’emotività e delle necessità contingenti della coppia”.

Questo Sinodo è un’opportunità per esprimere verità eterne sul matrimonio. Perché queste verità contano? Come rappresentano il vero amore, non “esclusione” o “pregiudizio” o qualsiasi altra accusa presentata oggi contro il matrimonio? Uomini e donne hanno un disperato bisogno di ascoltare la verità sul motivo per il quale in primo luogo dovrebbero sposarsi. E una volta sposati, sul perché Cristo e la Chiesa desiderano che restino fedeli l’uno all’altro per tutta la durata della loro vita su questa terra. Poi, quando il matrimonio diventa difficile (come avviene alla maggior parte delle coppie), la Chiesa sarà una fonte di sostegno, non solo per gli sposi individuali, ma per il matrimonio stesso.

Santo Padre, lei ha scritto in modo energico sull’importanza di una nuova evangelizzazione all’interno della Chiesa: “La comunità evangelizzatrice si mette mediante opere e gesti nella vita quotidiana degli altri, accorcia le distanze, si abbassa fino all’umiliazione se è necessario, e assume la vita umana, toccando la carne sofferente di Cristo nel popolo”.

Possiamo suggerire umilmente che nel contesto del matrimonio e della vita familiare le sue parole sono un appello alla responsabilità personale, non sono per i nostri sposi e i nostri figli, ma per il matrimonio di coloro che Dio ci ha messo accanto: i nostri parenti e amici, quelli che incontriamo nelle nostre chiese e nelle nostre scuole.

La posta in gioco è alta. Secondo un rapporto internazionale dei trend dell’infanzia del 2013, “l’aumento drammatico di convivenze, divorzi e figli fuori dal matrimonio nelle Americhe, in Europa e in Oceania negli ultimi quattro decenni suggerisce che l’istituzione matrimoniale è molto meno rilevante in queste parti del mondo”. Negli Stati Uniti il tasso di matrimoni è il più basso mai registrato, le convivenze stanno diventando rapidamente un’accettabile alternativa al matrimonio e più della metà delle nascite dalle donne sotto i 30 anni avviene ora fuori dal matrimonio. Tra innumerevoli altre associazioni negative, ciascuno di questi trend è stato collegato a un minore valore netto e meno mobilità economica, povertà e welfare – in particolare per donne e bambini.

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