Aleteia
lunedì 19 Ottobre |
San Paolo della Croce
News

Nuova Guerra Fredda? Intervista al figlio di Nikita Kruscev

AP Photo/M Spencer Green

William Van Ornum - Aleteia - pubblicato il 25/07/14

Sergei Kruscev parla della Crimea, dell'aereo della Malaysia Airlines e delle possibilità di aggravamento o di soluzione del conflitto

“È una situazione molto pericolosa”, ha affermato Sergei Kruscev riflettendo su ciò che accade in Ucraina. “L’Occidente controlla il Governo di Kiev, e la Russia controlla i ribelli dell’est ucraino. È molto difficile gestire questa situazione, perché sono tutti ucraini e stanno lottando gli uni contro gli altri”.

Le parole di Kruscev sono importanti per varie ragioni.

Forse è l’unico sopravvissuto del gruppo che ha partecipato alla crisi dei missili di Cuba, nel 1962, vedendo in prima persona i leader russi e americani risolvere quel problema mortale. Come giovane ingegnere di missili e confidente del padre, Sergei era al centro di controllo russo quando il Presidente Kennedy e Nikita Kruscev hanno trovato un modo per risolvere la crisi che era arrivata quasi a scatenare una guerra di proporzioni inimmaginabili.

Dopo lo smembramento dell’Unione Sovietica, Sergei Kruscev è diventato cittadino nordamericano e, con un dottorato in Storia, è andato a lavorare come docente all’Università di Brown. Ha scritto libri molto apprezzati, come “Nikita Kruscev e la creazione di una superpotenza”. È anche autore di vari volumi di memorie del padre. Gli scritti di Nikita che sono serviti da base per le memorie scritte dal figlio sono stati contrabbandati dalla Russia dopo che Kruscev aveva lasciato il potere.

In un’intervista concessa pochi giorni fa, ho chiesto a Sergei Kruscev se esiste qualche modo in cui le parti in conflitto in Ucraina o in Crimea possano arrivare in questo momento a qualche tipo di accordo (ricordiamo che Nikita Kruscev ritirò i missili da Cuba grazie alla promessa poco divulgata del Presidente Kennedy di ritirare i missili nordamericani dalla Turchia).

“No. Sicuramente no”, ha risposto.

“La crisi dei missili di Cuba coinvolgeva un territorio che rimaneva lontano dalla Russia e dagli Stati Uniti. Ora è coinvolto lo stesso territorio russo. Gli americani controllano Kiev, e la Russia controlla i ribelli dell’Ucraina dell’est, ma è un controllo molto limitato, perché sono tutti ucraini e stanno lottando gli uni contro gli altri. Non faranno tutto ciò che volete che facciano. Fanno ciò che vogliono. Penso che la Russia e gli Stati Uniti dovrebbero collaborare per cercare di placare quel Paese. Ora stanno lavorando su lati opposti, e non è un buon segno”.

È una guerra civile e ci sono state guerre civili in tutti i luoghi, ha osservato Sergei. “Le guerre civili sono distruttrici. In Russia ce n’è stata una tra il 1918 e il 1921 ed è stata devastante”.

Dopo la caduta dell’aereo della Malaysia Airlines c’è stata una breve tregua nel conflitto, forse un segnale costruttivo del fatto che l’anniversario dei 100 anni della I Guerra Mondiale sta facendo riflettere tutti anziché portare ad agire in modo precipitoso. Anche così, Kruscev crede che l’abbattimento dell’aereo non sia uno spartiacque nel conflitto, perché entrambe le parti stanno cercando di usare l’episodio a proprio favore.

“Non sappiamo se i ribelli hanno quei missili, e allora non possiamo dire chi è stato”, ha affermato.

Interpellato sulla personalità dell’attuale Presidente degli Stati Uniti e di quello precedente, Sergei Kruscev ha risposto: “Penso che abbiamo bisogno di eleggere il Presidente giusto, perché l’ultimo, George W. Bush, ci ha portato i problemi della guerra. Ora Obama porta altri tipi di problemi. Abbiamo bisogno di qualcuno che pensi: ‘Quali sono gli interessi degli Stati Uniti? Cosa dobbiamo fare?’. E non voler punire Putin o i leader di qualsiasi altro Paese. Quello che dobbiamo fare è pensare alla prosperità degli Stati Uniti. È questo il nostro problema, perché la maggior parte dei nostri Presidenti pensa a come punire altri leader anziché a generare prosperità per il nostro popolo”.

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
guerra freddaucraina
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
EUCHARIST
Philip Kosloski
Questa Ostia eucaristica è stata filmata ment...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di D...
RACHELE SAGRAMOSO,
Silvia Lucchetti
Rachele, da adolescente tormentata a mamma di...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni