Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 22 Settembre |
San Maurizio
home iconChiesa
line break icon

Il Papa all’Angelus: no a economia che sfrutta l’uomo, dare conforto a bisognosi

Alessandro Gisotti - Radio Vaticana - pubblicato il 06/07/14

Il pontefice ha ricordato l'invito di Gesù verso gli oppressi

Molti portano un “giogo” insopportabile a causa di un “sistema economico che sfrutta l’uomo”. E’ la denuncia levata da Papa Francesco all’Angelus in Piazza San Pietro. Il Pontefice ha sottolineato che il cristiano è chiamato a raggiungere i fratelli bisognosi dovunque si trovino, vincendo la logica dell’indifferenza. Al momento dei saluti, Francesco ha ringraziato i molisani per il calore con il quale l’hanno accolto nella sua visita pastorale di ieri.
“Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro”. Papa Francesco si è soffermato sull’invito di Gesù, di cui riferisce il Vangelo domenicale. Il Signore, ha detto, “ha davanti agli occhi le persone che incontra ogni giorno”, “gente semplice, poveri, malati, peccatori, emarginati”:
“Questa gente lo ha sempre rincorso per ascoltare la sua parola – una parola che dava speranza! Le parole di Gesù danno sempre speranza! – e anche per toccare anche solo un lembo della sua veste. Gesù stesso cercava queste folle stanche e sfinite come pecore senza pastore (cfr Mt 9,35-36): così dice Lui, e le cercava per annunciare loro il Regno di Dio e per guarire molti nel corpo e nello spirito. Ora li chiama tutti a sé: «Venite a me», e promette loro sollievo e ristoro”.
Questo invito di Gesù, ha sottolineato il Papa, “si estende fino ai nostri giorni, per raggiungere tanti fratelli e sorelle oppressi da condizioni di vita precarie, da situazioni esistenziali difficili e a volte prive di validi punti di riferimento”. Nei Paesi più poveri, “ma anche nelle periferie dei Paesi più ricchi – ha detto – si trovano tante persone stanche e sfinite sotto il peso insopportabile dell’abbandono e dell’indifferenza”:
“L’indifferenza: quanto male fa ai bisognosi l’indifferenza umana! E peggio, quella dei cristiani. Ai margini della società sono tanti gli uomini e le donne provati dall’indigenza, ma anche dall’insoddisfazione della vita e dalla frustrazione. Tanti sono costretti ad emigrare dalla loro Patria, mettendo a repentaglio la propria vita. Molti di più portano ogni giorno il peso di un sistema economico che sfrutta l’uomo, gli impone un “giogo” insopportabile, che i pochi privilegiati non vogliono portare. A ciascuno di questi figli del Padre che è nei cieli, Gesù ripete: «Venite a me, voi tutti»”.
Gesù, ha soggiunto, “lo dice a coloro che possiedono tutto, ma il loro cuore è vuoto”. Anche a loro, Gesù indirizza questo invito: “Venite a me”. “L’invito di Gesù è per tutti. Ma in modo speciale – ha affermato – per quelli che soffrono di più”. Gesù, ha osservato, ci fa anche un invito che è “come un comandamento”: “Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore” (Mt 11,29).

Il “giogo” del Signore, ha sottolineato il Papa, “consiste nel caricarsi del peso degli altri con amore fraterno”:

“Una volta ricevuto il ristoro e il conforto di Cristo, siamo chiamati a nostra volta a diventare ristoro e conforto per i fratelli, con atteggiamento mite e umile, ad imitazione del Maestro. La mitezza e l’umiltà del cuore ci aiutano non solo a farci carico del peso degli altri, ma anche a non pesare su di loro con le nostre vedute personali, i nostri giudizi o le nostre critiche o la nostra indifferenza”.
Al momento dei saluti ai pellegrini, numerosi in Piazza San Pietro nonostante la calura estiva, il Papa ha dunque ringraziato la gente del Molise, all’indomani della sua visita pastorale:
“Vorrei salutare in modo particolare e affettuoso tutta la brava gente del Molise, che ieri mi hanno accolto nella loro bella terra e anche nel loro cuore. E’ stata un’accoglienza calda, calorosa: non dimenticherò mai! Grazie tante!”

Qui l'originale

Tags:
angeluspapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
BABY
Mathilde De Robien
Nomi maschili che portano impresso il sigillo di Dio
3
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
MAN HOSPITALIZED,
Silvia Lucchetti
Colpito da ictus: la Madonna di Loreto mi ha salvato ed è venuta ...
6
Padre Ignacio María Doñoro de los Ríos
Francisco Vêneto
Il cappellano militare che si è finto malvivente per salvare un b...
7
SERENITY
Octavio Messias
4 suggerimenti contro l’ansia
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni