Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 24 Settembre |
San Vincenzo Maria Strambi
home iconChiesa
line break icon

Il miracolo di Bolsena all’origine del Corpus Domini

© Pavel.satrapa

Mirko Testa - Aleteia - pubblicato il 19/06/14

Nel 1263 un sacerdote dubbioso sulla reale presenza di Cristo nell'Ostia consacrata vide sanguinare una particola

Poco più di 750 anni fa si è verificato a Bolsena, in provincia di Viterbo, un grande prodigio. Protagonista della vicenda è Pietro da Praga, un sacerdote di origine boema che veniva assalito da forti e pressanti dubbi sulla reale presenza di Cristo nell’Eucarestia ogni volta che celebrava la Messa.

Per questa ragione scelse di andare in pellegrinaggio a Roma dove avrebbe pregato sulle tombe degli apostoli. Seguendo la via Francigena, stanco del viaggio, decise di fare tappa a Bolsena, nell’alto Lazio, non distante da Orvieto, e volle celebrare la Messa nella chiesa dove si trova la tomba di Santa Cristina martire, della quale era molto devoto.

Fu allora che al momento della Consacrazione, mentre teneva l’Ostia sopra il calice, vide stillare dall’ostia delle gocce di sangue che bagnarono il corporale, cioè il panno di lino che nelle funzioni liturgiche ricopre gli elementi consacrati. Terrorizzato prese il calice, l’Ostia consacrata, il corporale e gli altri oggetti che erano stati macchiati di sangue, tornò in sacrestia e nascose tutto nel sacrario. Ma, dopo un primo momento, si fece coraggio e si convinse di dover rivelare quanto era accaduto.

La voce del prodigio si sparse rapidamente raggiungendo Orvieto. In quei giorni si trovava in città papa Urbano IV che organizzò una solenne processione per scortare la preziosa reliquia in modo trionfale tra canti e fiori fino ad Orvieto. Accertato il miracolo di persona nel 1264 Urbano IV fece quindi promulgare la Bolla “Transiturus de hoc mundo” con cui istituiva per tutta la Chiesa la Solennità del Corpus Domini.

La tradizione vuole che per onorare degnamente il miracolo avvenuto e conservare il corporale siano stati edificati il Duomo di Orvieto e la cappella che oggi custodisce la reliquia. Durante la celebrazione del Corpus Domini il 17 giugno 1990, san Giovanni Paolo II spiegò in proposito che “anche se la sua costruzione [del Duomo] non è collegata direttamente alla solennità del Corpus Domini […], né al miracolo avvenuto a Bolsena […], è però indubbio che il mistero eucaristico è qui potentemente evocato dal corporale di Bolsena, per il qual venne appositamente fabbricata la cappella, che ora lo custodisce gelosamente”.

Duomo a parte è certo che il miracolo abbia dato vita al culto eucaristico ed ispirato molti artisti che, attraverso la sua rappresentazione, hanno testimoniato la verità della reale presenza di Cristo nel pane consacrato e celebrato il trionfo sugli increduli. Come fece Raffaello Sanzio nel suo affresco La Messa di Bolsena, opera del 1512, inserito nel celebre ciclo decorativo dell’appartamento di Giulio II in Vaticano.

Fu lo stesso papa Urbano IV ad affidare poi a san Tommaso d’Aquino il compito di preparare i testi per la Liturgia delle ore e per la Messa della nuova festività, stabilendo che questa venisse celebrata il giovedì dopo l’ottava di Pentecoste. L’Aquinate compose ben cinque inni eucaristici. Il più famoso è forse l’inno latino Sacris solemniis, la cui penultima strofa che comincia con le parole Panis angelicus ("Pane degli angeli") è stata spesso musicata separatamente dal resto dell’inno. La versione più famosa è quella di César Franck, composta nel 1872.

Tags:
corpus dominimiracolireligione
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
Gelsomino Del Guercio
Il Papa: il gender è una “ideologia diabolica”. Serve pastorale c...
3
MAN HOSPITALIZED,
Silvia Lucchetti
Colpito da ictus: la Madonna di Loreto mi ha salvato ed è venuta ...
4
FATIMA
Marta León
Entra nel Carmelo a 17 anni: “Mi getto tra le braccia di Dio”
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
BIBLE
Patty Knap
Se soffri d’ansia, devi conoscere il consiglio più ripetuto nella...
7
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni