Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 13 Giugno |
Sant'Antonio da Padova
home iconApprofondimenti
line break icon

Dottrina gender nelle scuole, il governo ci marcia

© UNAR/ Istituto Beck

La nuova Bussola quotidiana - pubblicato il 14/04/14

Il sottosegretario Toccafondi sembra escludere che i manuali dell’Istituto Beck siano stati diffusi nelle scuole italiane. Non mettiamo in discussione che il Miur non sia stato coinvolto nella loro programmazione e diffusione, ma non si può negare che quest’ultima sia avvenuta. Chi l’ha resa possibile?

Il rappresentante del Miur ha tenuto a precisare che il suo ministero «considera molto importante favorire in ambito scolastico l’educazione al rispetto delle diversità e al contrasto di ogni forma di violenza e discriminazione». Sarebbe interessante sapere come questo rispetto si coniuga con la divulgazione dell’ideologia del gender. Interessante e attuale, visto che lo scorso 1° aprile, sotto il logo Miur (numero di protocollo MIUR AOOUSPMI R.U.0006510), l’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, nell’ambito del progetto imPARIaSCUOLA, ha inviato ai Dirigenti scolastici delle scuole secondarie di primo grado di Milano e provincia un questionario da restituire entro oggi, 14 aprile, teso a “realizzare un’indagine conoscitiva tra le scuole secondarie di primo grado con il fine di elaborare criteri per misurare l’attenzione delle istituzioni scolastiche ai temi delle Pari Opportunità/Differenze di genere”. 

Nel questionario c’è una sezione riservata al Dirigente scolastico, contenente, fra gli altri, i seguenti quesiti: “Le docenti hanno richiesto o seguito corsi di formazione relativi ai temi delle Pari Opportunità o delle Differenze di genere  o di Educazione al rispetto delle differenze tra i generi?” Se si risponde affermativamente è necessario “indicare durata di ciascun corso e numero di partecipanti /N° totale docenti”; e se “negli ultimi tre anni si sono attuati progetti o iniziative su tali temi”. Più articolati i quesiti nella “Sezione riservata al-la referente per il POF o al-la referente per le Pari Opportunità”: oltre a censire i progetti realizzati o programmati finora, con “titolo, obiettivi, durata, numero di sezioni e classi coinvolte, docenti”, si chiede se “Sono stati-e coinvolti-e anche esperti-e esterni-e” e, in caso affermativo, se “Gli-Le esperti-e esterni-e appartengono ad Associazioni” o ad altri enti. Ulteriori domande contenute nel questionario: “Nella scelta delle proposte didattiche (ad esempio film, attività sportive, materiali, laboratori, ecc.) viene data attenzione al tema delle Pari Opportunità/Differenze di genere?”. 

Qual è il senso del farsi dare conto in modo così analitico dell’aver proiettato nella scuola media inferiore film segnalati da associazioni LGBT? Non è che, come in ogni network di “campi di rieducazione” che si rispettino, il Miur sta operando una puntuale schedatura di chi “rieduca” effettivamente e dei renitenti che invece non lo fanno? O anche questa è, come quella dell’UNAR, una iniziativa della quale il Miur non sa nulla, pur essendo in bella vista il suo logo nella lettera di trasmissione del questionario?

In attesa di risposta, aggiungo una ulteriore domanda. L’A.ge.d.o. è l’Associazione genitori di omosessuali. Come si legge nel suo sito, essa “è costituita da genitori, parenti e amici di uomini e donne omosessuali, bisessuali
e transessuali, che si impegnano per l’affermazione dei loro diritti civili e per l’affermazione del diritto alla loro identità personale.” Nello stesso sito si informa che l’8 aprile l’A.ge.d.o. è entrata a far parte del Forum nazionale delle Associazioni dei genitori della scuola: quest’ultimo è l’organismo normativamente previsto “quale sede di stabile consultazione delle famiglie sulle problematiche scolastiche” (così si spiega nel d.p.r. istitutivo). La domanda è: l’inserimento dell’A.ge.d.o. è avvenuta per impulso della presidenza del Consiglio, o del Miur, del quale il Forum è un’articolazione?

Per concludere. È evidente che i manuali dell’Istituto Beck sono stati un incidente di percorso, nel senso che sono andati un po’ oltre il tollerabile: ma il percorso è chiaro e non lascia margini di dubbio. Tant’è che prosegue. E prosegue con un’azione di governo che precede le “conquiste” attese dal Parlamento: se e quando il d.d.l. Scalfarotto sarà approvato, troverà un terreno già pronto, grazie anche all’azione del Miur. L’UNAR ha soltanto esagerato: il governo mostra di essere ben consapevole di questo, tant’è che, sollecitato dai alcuni parlamentari che non si rassegnano, si presenta reticente. Lo sforzo da fare è che ne siano sempre più consapevoli gli italiani.

Qui l’originale

  • 1
  • 2
Tags:
ideologia genderunar
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Gelsomino Del Guercio
Strano cerchio bianco sulla testa del Papa. Il video diventa vira...
3
Landen Hoffman
Sarah Robsdotter
“Gli angeli mi hanno preso e Gesù mi vuole bene”: un bimbo di 5 a...
4
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
5
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
6
Claudio De Castro
Sono andato a Messa distratto, e Gesù mi ha dato una grande lezio...
7
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni