Aleteia logoAleteia logoAleteia
domenica 05 Dicembre |
Beato Filippo Rinaldi
Aleteia logo
Arte e Viaggi
separateurCreated with Sketch.

Il senso del bello per Papa Francesco

© Fr Maxim Massalitin

Rodolfo Papa - pubblicato il 21/03/14

Il "bello" nella catechesi e nel magistero di Bergoglio nel suo primo anno di pontificato

Questi sono giorni di festeggiamenti: tanti giornali, riviste e trasmissioni televisive si stanno rincorrendo per raccontare il primo anno di pontificato di Papa Francesco, da quel primo giorno, o meglio sera, nella quale apparve nella loggia di San Pietro e ci salutò tutti, a noi presenti nella piazza e a tutto il resto del mondo attraverso le infinite televisioni presenti, fino ad oggi con il viaggio in pullman in occasione del ritiro nel periodo di Quaresima.


In questa nostra rubrica, che si interessa d’arte e d’arte sacra ed è osservatorio ideale per vedere ciò che sta accadendo nel mondo e nella Chiesa, dobbiamo raccontare i fatti di un anno interessantissimo, pieno di eventi, di scritti e di discorsi importantissimi per le questioni dell’arte e dell’arte sacra in particolare.

Dal primo discorso fatto ai cardinali nella Cappella Sistina, il giorno dopo l’elezione, fino agli ultimi discorsi della settimana appena trascorsa, Papa Francesco ribadisce, in continuità con i suoi predecessori, che per poter parlare di Cristo c’è necessità di uscire dalla logica della mondanità, riconquistando al discorso una triade inscindibile quale “bello, vero e buono”. Infatti, come tutta la cultura artistica, filosofica ed estetica in ambito cattolico ci insegna, senza la bellezza non è possibile parlare in maniera credibile della verità e del bene. Quindi riprendere a guardare alla bellezza, in tutte le sue forme e declinazioni, è la strada per uscire dallo scacco della modernità e della post-modernità, dal suo relativismo imperante che impedisce di dire la verità o di affermarla, di parlare di principi etici e/o morali validi e comuni a tutti gli uomini, di affermare diritti umani veri e fondati su di una corretta antropologia, di ribadire che la verità fa liberi gli uomini e che la schiavitù risiede nel non comprenderla e non ricercarla tra le vie del mondo.


Papa Francesco, sta muovendo una immensa riflessione sui veri principi che ordinano il mondo, sulle priorità per aiutare i deboli, gli ultimi, nelle periferie esistenziali, ma senza dimenticare -come farebbe una ONLUS-, che è Cristo stesso che salva e che non dobbiamo portare solo pane, che non dobbiamo portare solo vestiti, che non dobbiamo portare solo amicizia, che non dobbiamo portare solo misericordia, ma tutte queste cose insieme, appunto Cristo tutto intero, portando la bellezza di Cristo: quella che permette agli uomini e alle donne del nostro mondo di vedere una luce di speranza.

Proprio in questi giorni è stato ripubblicato dalla Editrice Missionaria Italiana un libro scritto dall’allora cardinal Jorge Mario Bergoglio, dal titolo 
La bellezza educherà il mondo, che raccoglie testi scritti tra il 2008 e il 2011 per la diocesi di Buenos Aires. Il testo, finora inedito in italiano, mette in luce una relazione tra educazione e bellezza, anzi potremmo dire la vera relazione tra educazione e bellezza, poiché senza l’armonia , l’ordine, la simmetria, la proporzione e lo splendore non possiamo indicare ciò che è bene e ciò che è vero, quindi non è possibile indicare una direzione certa nella educazione. Jorge Mario Bergolgio ha una formazione letteraria, ha sempre inserito nei suoi testi riferimenti della grande letteratura di tutti i tempi ed in particolar modo al “canone” letterario occidentale come ad esempio Dante, Shakespeare o Manzoni (tutti grandi scrittori cattolici), tanto che questo testo inedito in italiano non ci meraviglia affatto, anzi si pone in continuità con il più profondo pensiero magisteriale, organizzando una 
paideia improntata sui valori raccontati, narrati dalla grande letteratura di tutti i tempi. In una società come la nostra, liquida, post-moderna e quindi senza fini ne’ mezzi educativi, è difficile educare i giovani al bene. Papa, Francesco con la sua propria capacità comunicativa, rimette in continuazione al centro di ogni discorso, la capacità veritativa della bellezza, non fine a se stessa come la immagina la visione consumistica del pop contemporaneo, ma come principio identificativo della verità e quindi del bene.

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
bellezzapapa francescoquaresima
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni