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Chicago: verranno pubblicati i documenti sugli abusi sessuali

@DR
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Gli avvocati renderanno noti i documenti riguardanti casi di abusi da parte di sacerdoti

Migliaia di pagine di documenti che mostrano come l'arcidiocesi di Chicago abbia gestito i casi di abusi sessuali su minori da parte di sacerdoti verranno resi noti, offrendo nuovi dettagli su ciò che la Chiesa sapeva e ha fatto – o non ha fatto – relativamente allo scandalo.

L'arcidiocesi, una delle più grandi e più influenti degli Stati Uniti, ha consegnato la settimana scorsa più di 6.000 pagine di documenti agli avvocati delle vittime, secondo i quali mostreranno che l'arcidiocesi ha nascosto gli abusi per decenni e ha trasferito i sacerdoti in altre parrocchie, dove hanno abusato nuovamente di minori.

Le rivelazioni su 30 presbiteri sono la conseguenza di accordi extragiudiziali con le vittime e sono simili alle rivelazioni di altre diocesi statunitensi in anni recenti che mostrano come la Chiesa cattolica abbia protetto i sacerdoti per molti anni e non abbia denunciato alle autorità casi di abusi sessuali contro i minori. Le autorità di Chicago hanno dichiarato che la maggior parte degli abusi è avvenuta prima del 1988, ma nessuno dopo il 1996.

Debra Brian, 24enne di Chicago, non conosceva il contenuto dei documenti, ma ha affermato domenica che la Chiesa sta facendo la cosa giusta riconoscendo i fatti. “Spero che questo incoraggi la gente a raccontare le proprie storie”, ha commentato.

Il cardinale Francis George, che dirige l'arcidiocesi dal 1997, ha inviato il 12 gennaio una lettera ai fedeli chiedendo perdono per gli abusi e dicendo che far conoscere i dati “eleva la trasparenza a un nuovo livello”, e ha sottolineato che la maggior parte degli abusi è avvenuta decenni fa, prima che lo nominassero arcivescovo. Ha anche aggiunto che tutti i fatti sono stati denunciati alle autorità civili e l'istituzione è giunta ad accordi extragiudiziali con le vittime. “Mi scuso con tutti coloro che sono stati colpiti da questi crimini e da questo scandalo, soprattutto con le vittime, ma anche con i cattolici che si sono vergognati per ciò che hanno fatto alcuni sacerdoti e vescovi”, ha scritto il cardinale.

L'arcidiocesi ha pagato milioni di dollari per saldare i reclami per abusi sessuali, tra cui quelli presentati contro padre Daniel McCormack, condannato a 5 anni di prigione dopo essersi dichiarato colpevole nel 2007 di abuso su cinque bambini quando era parroco nella chiesa cattolica di Sant'Agata e maestro in una scuola cattolica. L'anno successivo l'arcidiocesi si è accordata con 16 vittime di abusi sessuali ad opera di sacerdoti, tra i quali McCormack, per pagare 12,6 milioni di dollari.

I dati su McCormack non saranno tra quelli che verranno resi noti perché sono stati sigillati da un giudice per via di casi pendenti, ha detto Marc Pearlman, avvocato di Chicago che ha rappresentato circa 200 vittime di abusi di sacerdoti in questa città, aggiungendo che lui e Jeff Anderson, avvocato di St. Paul (Minnesota), torneranno a far conoscere i documenti che hanno su McCormack. Molti dei sacerdoti accusati sono già morti, e i documenti includono solo 30 dei 65 sacerdoti per i quali l'arcidiocesi afferma di avere dichiarazioni credibili di abusi.

Peter Isely, direttore della Rete di Sopravvissuti agli Abusi da parte di Sacerdoti nella regione centro-nord degli Stati Uniti, ha detto che è importante che tutti i cattolici di Chicago leggano i documenti. “Fa parte della storia dei cattolici di Chicago… che è stata nascosta in modo sistematico”, ha detto Isely.

La redattrice dell'AP Sara Burnett ha contribuito a questo articolo

[Traduzione a cura di Aleteia]

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