Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Pupi Avati: “Io e mia moglie? Siamo custodi l’uno dell’altra”

@DR
Condividi

Il famoso regista, in onda su Rai Uno con uno sceneggiato ispirato alla sua vita di coppia, parla della bellezza del matrimonio

“Sono sposato da 49 anni, e sempre con la stessa moglie!”. Risponde così con una battuta fulminante il regista, sceneggiatore e romanziere Pupi Avati, a chi gli chiede le ragioni dietro lo sceneggiato da lui realizzato e intitolato “Un matrimonio”, che Rai Uno sta trasmettendo fino a lunedì 21 gennaio.

“Oggi lo scandalo non è la separazione, ma il matrimonio che resiste”, afferma in una intervista a “Credere” (19 gennaio) Pupi Avati che all'attivo ha più di quaranta film tra i quali Una gita scolastica, Festa di laurea, Magnificat, La via degli angeli, Il papà di Giovanna fino all'ultimo Il ragazzo d'oro con Sharon Stone.

“Il film – ha spiegato ancora – è il frutto anche del mio vissuto, che comprende tutte le fasi della vita coniugale, a partire dai momenti iniziali dominati da passione, attrazione, innamoramento fisico per poi transitare lentamente verso uno stato in cui cresce l'affetto, la necessità l'uno dell'altro, una conoscenza profondissima reciproca che poi diventa il nuovo collante”.

“A questo punto della mia vita – prosegue Avati – non posso immaginare che la mia esistenza prescinda dall'esistenza di mia moglie. Lei trattiene dentro di sé la memoria di tutto quello che io sono stato, da quel ragazzino un po' fanfarone che cominciò a girarle attorno 52 anni fa, all'uomo pesante, maturo, un po' insofferente che si trova ad avere accanto oggi”.

“Siamo in qualche modo i custodi l'uno dell'altra”, conclude.

http://lh3.ggpht.com/ozcNIhPRw6_M3qHgHUKxRCRJlBRRbgTH0wLEwGnvPKe6haiv-D_bORCS0oWt45Nkh4K3D-FgWo_VGii4MTYsW92Pags=s720

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.