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Papa: padre e nonna militavano in Azione Cattolica

© Andreas SOLARO / AFP
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Lo stile di Bergoglio proviene molto dal suo vissuto familiare

(AGI) – CdV, 14 gen. – Prima di lasciare l'Italia alla volta dell'Argentina, Mario e Rosa Bergoglio, il padre e la nonna di Papa Francesco, erano stati militanti dell'Azione Cattolica. Lo ricorda l'Osservatore Romano che ricostruisce anche un episodio molto curioso: iscritto all'Unione Giovani di San Martino di Asti, durante la tradizionale Festa del Papa celebrata dai giovani cattolici del Circolo, Mario Bergoglio pronuncio' "un bellissimo discorso illustrativo sul Papato, elevando da ultimo un inno di ammirazione e di lode al pontefice Pio XI, il Papa dell'Azione cattolica". "Se Mario Bergoglio non fosse emigrato in Argentina all'inizio del 1929, avrebbe certamente raggiunto i vertici dell'Azione cattolica diocesana", si legge nell'articolo che presenta il libro di Sergio Rubin e Francesca Ambrogetti Papa Francesco "Il nuovo Papa si racconta" edito da Salani.


  Nel libro e' riportata anche una confidenza del Pontefice sui suoi rapporti col genitore, al quale per primo confido' la propria vocazione religiosa. "Per prima cosa – ha raccontato Francesco – lo dissi a mio padre e lui reagi' bene. Anzi, mi disse che ne era felice. Ero sicuro che mio padre mi avrebbe capito. Sua madre era stata una persona estremamente religiosa e lui aveva ereditato da lei quella religiosita' e quella forza, unite al grande dolore dell'abbandono della propria terra". Sulla grande fede di Mario Bergoglio del resto non potrebbero esserci dubbi: era stato anche "esaminatore a fianco del vescovo di allora, monsignor Luigi Spandre, in una 'Gara catechistica', tenuta al teatro della Fulgor" ed aveva recitato tra i filodrammatici nel teatrino parrocchiale di San Martino, ad Asti, per la ripresa delle attivita' formative dei giovani della Conferenza di San Vincenzo de' Paoli, che prevedevano l'assistenza ai poveri a domicilio e agli infermi dell'ospedale civile. E un mese prima dell'imbarco a Genova per Buenos Aires, Mario Bergoglio visito', in qualita' di 'propagandista' della Federazione Giovanile, il circolo di Castell'Alfero.


  "Trasmettera', anni piu' tardi, questo suo carisma e questa sua grande fede al figlio Jorge", nota l'Osservatore Romano.

  Anche il nome della nonna di Papa Francesco, Rosina Bergoglio, come viene affettuosamente chiamata sulla Gazzetta d'Asti, appare piu' volte sul foglio diocesano. L'8 giugno 1924, in qualita' di consigliera per l'azione sociale, interviene all'annuale giornata sociale dell'Unione femminile cattolica italiana di Asti. Nel 1923, presidente Clementina Zopegni, la signora Bergoglio, all'epoca trentanovenne, e' consigliera per le questioni relative alla moralita'. E sotto la guida del carismatico assistente ecclesiastico, don Luigi Goria, Rosa comincia a tenere conferenze e incontri in tutta la provincia. "Quando lascera' l'Italia per una nuova avventura, Rosa – chiosa l'Osservatore – non dimentichera' mai quell'esperienza vissuta nell'Azione cattolica astigiana a cui continuera' a iscriversi regolarmente dalle rive del Plata".

  (AGI) 

Qui l'articolo originale

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