Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 25 Novembre |
Santa Caterina d'Alessandria
home iconApprofondimenti
line break icon

Papa Francesco contro gli ostacoli politici alla pace

Stefan

Ary Waldir Ramos Díaz - Aleteia Team - pubblicato il 02/01/14

Intervista a padre Rocco D’Ambrosio, docente di Filosofia Politica alla Pontificia Università Gregoriana

Nell’ambito della celebrazione della 47ª giornata mondiale della Pace, padre Rocco D’Ambrosio, professore di Filosofia Politica della Facoltà di Scienze Sociali alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, ha commentato ad Aleteia il Messaggio di papa Francesco per l’occasione.

Padre D’Ambrosio è anche docente di Etica della Pubblica Amministrazione presso la Scuola Superiore dell’Amministrazione del Ministero dell’Interno. Oltre ad essere professore invitato presso la Loyola University Chicago – Rome Center.

Che opinione ha dell’impegno di papa Francesco per la pace nel mondo?

Padre D’Ambrosio: Credo che sia un impegno di quelli molto forti, molto motivati e in questo è in linea con tutti i suoi predecessori suoi. I papi si sono sempre contraddistinti per i loro sforzi a favore della pace in ogni epoca, nonostante anche tante luci ed ombre nella storia ecclesiale.

In particolare in papa Francesco vedo la capacità di andare anche alla radice dei problemi politici che ostacolano la pace nel mondo. Mi riferisco al suo intervento, la lettera al presidente Putin, sul pericolo di un conflitto in Siria. Lì il papa ha dimostrato di avere ben chiara la lettura dello scenario internazionale e di intervenire non facendo un generico appello alla pace, ma chiedendo al presidente Putin e alle altre autorità politiche di evitare un conflitto che sarebbe stato disastroso.

Secondo l’istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma (Sipri) nel 2012 per gli arsenali ciascun abitante del pianeta ha speso, a sua insaputa, 258 dollari. Perché il mondo deve investire di più in armi che in cibo, educazione o in aiuti umanitari? Perché l’umanità sta smarrendo il cammino della fratellanza?

Padre D’Ambrosio: Sempre a proposito delle novità, dobbiamo ricordare la posizione di papa Francesco sulla produzione e il commercio delle armi. In generale richiama quanto già scritto nel Vaticano II e in altre encicliche, ma per la prima volta il papa ha detto che il problema della pace ha molto a che fare con la superproduzione di armi. Mai un pontefice era stato così esplicito.

Mi permetto di dire che a me, che vengo dalla Puglia, ha fatto ricordare un pastore che tanto si è impegnato nella pace, don Tonino Bello, che utilizzava le stesse parole di papa Francesco per dire che il commercio di armi era la prima piaga delle guerre. Le guerre si fanno con le armi e se non ci impegniamo ad abbassare le produzioni e in particolare il commercio illegale delle armi, non arriveremo mai ad una pace vera, ad una fratellanza.

La corruzione e il crimine organizzato vanno contro la fraternità.

Padre D’Ambrosio: Diciamolo francamente: se da una parte diciamo di impegnarci a diventare fratelli, ma dall'altra continuiamo a produrre armi, allora siamo di fronte ad un'ipocrisia. Stiamo solo togliendo soldi allo sviluppo, così non potremmo mai debellare la fame, l'ignoranza, le cattive condizioni sanitarie, culturali.

Se me lo consente vorrei ricordare quel triste fenomeno che è l'immigrazione clandestina: ogni volta che approda un barcone di clandestini in Italia, se non scoperto dalle forze dell'ordine, quello stesso barcone ritorna indietro con le armi, dopo aver sbarcato sulle nostre coste immigrati e borsoni pieni di droga.

Questo ci deve far capire come la mafia globale sia una mafia che tiene in piedi interessi che vanno dal traffico di clandestini, agli stupefacenti, alla droga, alle armi e sono le armi che tornano indietro in quei paesi dove sono ancora aperti i conflitti.

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
armicorruzionegiornata mondiale della paceonupapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Paola Belletti
Lucia Lombardo, dall'esoterismo alla fede in ...
HEAVEN
Philip Kosloski
Preghiera perché un defunto raggiunga la gioi...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
WOJTYLA
Teologia del corpo and more
La vera rivoluzione sessuale fu quella del ve...
KONTEMPLACJA
Mercedes Honrubia García de la Noceda
Accetto la separazione con speranza, per amor...
CARLO ACUTIS MIRACOLI EUCARISTICI
VatiVision
Carlo Acutis: il documentario sulla mostra su...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni