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Beppe Fiorello: “Ho un amore particolare per San Francesco”

@DR
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Dopo “Volare” torna in tv con “L’oro di Scampia”. Del Santo Padre ammira il rapporto con la gente

Attore versatile, di elegante espressività, forza carismatica e stile è impossibile non ricordare Beppe Fiorello nell'intensa interpretazione di Domenico Modugno nella miniserie televisiva di successo “Volare”. Una passione che ha messo anche in altri personaggi che ha interpretato come Salvo D'Acquisto, Joe Petrosino, e Giuseppe Moscati, il medico proclamato santo da Giovanni Paolo II nel 1987 per essersi dedicato ai poveri.

Marito e padre premuroso di due figli, tra qualche settimana Beppe Fiorello andrà in onda su RaiUno con la fiction “L'oro di Scampia” in cui interpreta Gianni Maddaloni, il campione olimpionico che, grazie alla sua scuola di judo, continua a strappare tanti giovani alla microcriminalità. Una palestra che è diventata una sorta di oratorio, un posto di ritrovo, di riscatto sociale.

In una intervista concessa alla rivista “A sua Immagine” (21 dicembre) l'attore parla di questo suo nuovo impegno e si racconta, affrontando temi come il rapporto con la fede: “Il mio percorso spirituale è ancora in fase di crescita e ricerca, nonostante non sia più giovanissimo. Sento che la curiosità verso la fede mi stimola molto di più. Per me consiste nell'ascoltare gli altri, rispettare il prossimo e non imporsi mai. Cerco sempre di essere scelto e, quindi, amato. E di fare, giorno dopo giorno, il mio dovere di cittadino onesto”.

Parlando poi del suo santo preferito, Beppe Fiorello ha ammesso di nutrire “un amore speciale per San Francesco: la sua umiltà e il suo esempio mi hanno sempre emozionato”.

Per quanto riguarda il papa, ha invece detto di rimanere impressionato “dal modo che ha di comunicare, semplice e diretto. Non ha alcun vincolo politico e guarda soprattutto agli ultimi. Questo papa osserva tutto, anche gli ultimi della fila, anzi guarda soprattutto loro. Mi ha fatto capire il senso vero della Chiesa: andare incontro alla gente. E' Dio che va verso il popolo e tende una mano”.

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