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Papa Francesco “personaggio dell’anno” per Time… Facebook e Twitter

Mazur/UK Catholic
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Il pontefice diventa il tema più commentato della rete sociale e ha già superato i 10 milioni di followers nella rete di microblogging

Papa Francesco non è solo il “personaggio dell'anno” per il settimanale statunitense Time, perché è stato anche il tema più commentato su Facebook nel 2013 davanti al tema delle “elezioni” e alla nascita del figlio del principe William d'Inghilterra, secondo le statistiche pubblicate dalla rete sociale.

Anche su Twitter l'effetto “Francesco” è stato travolgente. Il 12 dicembre si celebra il primo anniversario dell'apertura da parte di papa Benedetto XVI dell'account Twitter “@Pontifex”, ereditato da papa Francesco.

Il 10 dicembre, “@Pontifex” aveva 10.746.630 followers, di cui 4.318.874 in spagnolo, 3.345.653 in inglese, 1.358.278 in italiano, 898.027 in portoghese, 218.967 in francese, 191.269 in latino, 159.962 in tedesco, 153.984 in polacco e 101.615 in arabo.
Jorge Bergoglio, che prima di diventare papa non aveva una pagina Facebook né un account Twitter, ha detto in varie occasioni di non ritenersi un esperto di comunicazioni.

Da quando è stato eletto pontefice ha dimostrato però di capire l'essenza di ciò che la gente cerca nelle reti sociali: trasparenza, vicinanza.

Il 7 dicembre scorso, Francesco ha illustrato quali sono l'atteggiamento e l'azione che la Chiesa deve sviluppare nelle reti.
“Tra le possibilità offerte dalla comunicazione digitale, la più importante riguarda l’annuncio del Vangelo”, ha detto il papa rivolgendosi ai partecipanti all'assemblea del Pontificio Consiglio per i Laici, che quest'anno si è celebrata sul tema “Annunciare Cristo nell'era digitale”.

Secondo il pontefice, la presenza della Chiesa nelle reti non è una questione di “competenze tecnologiche, pur importanti. Si tratta anzitutto di incontrare donne e uomini reali, spesso feriti o smarriti, per offrire loro vere ragioni di speranza”.

“L’annuncio richiede relazioni umane autentiche e dirette per sfociare in un incontro personale con il Signore. Pertanto Internet non basta, la tecnologia non è sufficiente. Questo però non vuol dire che la presenza della Chiesa nella rete sia inutile; al contrario, è indispensabile essere presenti, sempre con stile evangelico”.

Il papa ha riconosciuto che questa vicinanza della Chiesa alle reti è particolarmente importante per i giovani, per i quali Internet “è diventato una sorta di ambiente di vita”.

L'evangelizzazione online può infatti “risvegliare le domande insopprimibili del cuore sul senso dell’esistenza, e indicare la via che porta a Colui che è la risposta, la Misericordia divina fatta carne, il Signore Gesù”.

Queste parole confermano i motivi della sua scelta da parte di Time come “Personaggio dell'Anno”. Nella spiegazione di questa scelta offerta dalla rivista statunitense si legge: “Concentrandosi sulla misericordia, il leader della Chiesa cattolica è diventato una nuova voce della coscienza”.

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