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“Manifesto per la salvaguardia del Creato” alla GMG di Rio

© FOTOLIA
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Sarà lanciato il 24 luglio durante un evento trasmesso in streaming in tutto il mondo

La XXVIII Giornata mondiale della gioventù di Rio de Janeiro sarà, tra le altre cose, l'occasione per il lancio di un “Manifesto per la salvaguardia del Creato”: lo hanno annunciato il 4 aprile in una conferenza stampa a Roma la Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù del Pontificio Consiglio per i laici e il Ministero dell'ambiente italiano.

Il manifesto sarà lanciato al termine di un evento previsto per il 24 luglio trasmesso in streaming in tutto il mondo sulle sfide per la salvaguardia del creato e lo sviluppo sostenibile a cui parteciperanno scienziati, teologi, esperti delle Nazioni Unite e dei ministeri dell'Ambiente italiano e brasiliano, rappresentanti delle chiese locali e dei movimenti ambientalisti. Ai giovani convenuti a Rio che parteciperanno all'evento sarà distribuita una t-shirt con impresso un ologramma nel quale saranno raccolte le testimonianze dei partecipanti all'evento e i contenuti del manifesto.

La stesura del Manifesto è affidata a un gruppo di lavoro composto: per il Comitato organizzatore della Gmg di Rio2013 da padre Josafa Siqueira, rettore della Pontificia Università cattolica di Rio (Puc); per la Fondazione “Giovanni Paolo II per la gioventù”, dal giornalista di “Avvenire” Mimmo Muolo; per la Sezione giovani del Pontificio Consiglio per i laici, da padre Enzo Fortunato, direttore della rivista “S. Francesco” e da Vittorio Canuto, esperto Onu, per il ministero italiano dell'Ambiente.

Sono previsti anche altri due momenti di rilievo per dare visibilità a questa attenzione: all'inizio di giugno la presentazione di eccellenze italiane nella protezione dell'ambiente e della green economy in occasione della mostra organizzata dalla Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù in collaborazione con gli enti museali vaticani nel Museo di Belle Arti di Rio de Janeiro e l'allestimento di infrastrutture e l'offerta di servizi a basso consumo di ambiente e a bassa “intensità di carbonio” durante tutta la Giornata, con la collaborazione di imprese italiane e brasiliane.

“La Giornata mondiale della Gioventù – ha affermato il ministro dell'Ambiente Corrado Clini intervenendo alla conferenza stampa – è il primo grande evento globale a un anno dal vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile Rio+20 che si è concluso con il documento 'The future we want'”. “Il vertice – ha proseguito Clini – ha stabilito un principio importante e cioè che c'è un impegno comune di tutti i Paesi per la salvaguardia dell'ambiente mentre prima si affermava che i Paesi in via di sviluppo avessero diritto a crescere a prescindere dalle conseguenze ambientali”. Si è affermato invece il principio di “un impegno solidale per tutta l'umanità”. L'importanza del Manifesto non è quindi circoscritta alla sola giornata di Rio, ma oltre in una prospettiva di “disseminazione di buone pratiche”. E' in atto una fase di “negoziato difficile” teso a dare attuazione agli impegni di Rio che non potrà essere portata a termine, secondo il ministro “senza partecipazione” e per questo “la Chiesa riveste un ruolo molto importante per la sua capacità di disseminare contenuti”. In questo processo “la visione semplice e chiara di papa Francesco sulla custodia del creato è di grande aiuto”.

Le conclusioni di Rio+20 – ha dichiarato ad Aleteia il ministro Clini – a margine della conferenza stampa – autorizzano una visione ottimistica sulle prospettive mondiali per l'ambiente, pur nell'ambito di problemi da affrontare a livello economico e industriale. L'importante è aver avviato la collaborazione internazionale”. Ai giovani italiani che si recheranno alla Gmg di Rio il ministro raccomanda di “portare un contributo qualificato di rispetto per l'ambiente e di comprensione e rispetto di una realtà sociale diversa da quella nella quale viviamo abitualmente”.

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