Aleteia logoAleteia logoAleteia
martedì 29 Novembre |
San Vincenzo Romano
Aleteia logo
News
separateurCreated with Sketch.

La Caritas: subito azioni urgenti per un equo accesso ai vaccini

BRAZIL

Ricardo Jayme / AGIF

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 05/02/21

Il cardinale Tagle e Turkson del Dicastero per lo Sviluppo Integrale inviano 4 proposte alle Nazioni Unite. E avvertono: "Si rischia una pandemia fuori controllo nel Sud del mondo"

La Caritas internazionale tuona contro l’accesso ai vaccini anti covid nel mondo, che «non è stato così equo come dovrebbe essere».

«È triste notare che non tutte le nazioni e coloro che vogliono o hanno bisogno del vaccino – si legge in un documento – possono ottenerlo a causa di problemi di approvvigionamento. Mentre nel nostro mondo interconnesso, i vaccini devono essere resi disponibili in modo equo».

Si va verso un “fallimento morale”

Nell’emergenza globale, la Caritas sollecita «i leader politici» a guardare «oltre gli interessi delle loro nazioni e dei loro gruppi politici».

«Questa pandemia – sentenzia il documento firmato dal presidente di Caritas, il cardinale Tagle e dal Prefetto per il Dicastero per lo Sviluppo integrale il cardinale Turkson – è un problema di sicurezza umana globale che minaccia l’intera famiglia umana».

Affrontare la questione dei vaccini dalla prospettiva di una strategia nazionale ristretta potrebbe portare a un fallimento morale nel soddisfare i bisogni dei più vulnerabili in tutto il mondo.

WEB – Card. Luis Antonio G. TAGLE – Synod of Bishops – Briefing – 2015_10_09 © Antoine Mekary – Aleteia – DSC8306.jpg
Antoine Mekary
Il cardinale Tagle.




Leggi anche:
Come ti smonto le fake sui vaccini con un TikTok

“La pandemia rischia di sfuggire di mano nel Sud del mondo”

L’attuale crisi dei vaccini deve essere considerata nel contesto più ampio della situazione sanitaria globale. «Molte delle nazioni meno sviluppate mancano ancora di infrastrutture mediche di base e dei mezzi per conservare i vaccini. Inoltre, le persone che abitano in zone rurali, lontane non sono sensibilizzate e sono esposte ad altre malattie infettive che rimangono prevalenti».

In tale contesto, «la comunità internazionale dovrebbe avere un approccio olistico e multilaterale per evitare il pericolo che la pandemia possa sfuggire di mano nel Sud del mondo, il che potrebbe portare di nuovo a una crisi umanitaria globale».


VACCINE

Leggi anche:
Vaccino anti covid, il Vaticano protesta: la distribuzione favorisce i ricchi

Le 4 proposte all’Onu

In linea con le osservazioni formulate dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, 20 punti per un accesso giusto ed universale ai vaccini, Caritas Internationalis sollecita «i decisori e le Nazioni Unite ad intraprendere» quattro azioni.

1) Convocare una riunione del Consiglio di Sicurezza per affrontare la questione dell’accesso ai vaccini, in quanto problema di sicurezza globale con ferme decisioni politiche basate sul multilateralismo.

2) Intraprendere la remissione del debito dei Paesi più poveri il più rapidamente possibile. E utilizzare i fondi ottenuti per il potenziamento dei sistemi medici e sanitari di questi Paesi.

web3-vaccine-africa-malawi-malaria-000_1fv35d-amos-gumulira-afp.jpg
AMOS GUMULIRA | AFP

Donne

3) Promuovere la produzione locale di vaccini in diversi poli tecnici in Africa, America Latina e Asia. E renderli disponibili nei prossimi sei mesi affrontando la questione dei brevetti e della collaborazione a livello tecnico con le nazioni più povere.

4) Assegnare un sostegno finanziario e tecnico alle organizzazioni locali della società civile, e alle organizzazioni religiose. In particolare, per assicurare la preparazione della consapevolezza delle comunità locali e lo sviluppo delle capacità per prepararle ad avere accesso alle cure preventive.


FLU,SHOT,WOMAN,DOCTOR

Leggi anche:
Veramente la Chiesa era stata contraria ai vaccini?

Tags:
caritasvaccini
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni