Aleteia
martedì 29 Settembre |
Santi Arcangeli
Chiesa

Non condivido il pensiero del Papa, posso fare comunque la Comunione?

POPE FRANCIS

Antoine Mekary | ALETEIA | I.Media

Gelsomino Del Guercio | Aleteia | Mon Dec 03 2018

Il liturgista Finotti spiega perchè non avrebbe senso prendere il Corpo di Cristo quando si è in disaccordo con un qualsiasi Successore di Pietro

Una nostra lettrice ci chiede: «Quando non ci si sente in comunione con il Papa, perché non credo in ciò che dice e non lo riconosco come degno successore di Pietro, ha valore comunque andare a Messa? E sopratutto qual è il valore della comunione ecclesiale qualora io non mi sentissi, pur da cristiana cattolica credente e praticante “cum Petro et sub Petro“? Posso prenderla lo stesso?».

Comunione “necessaria”

Il liturgista don Enrico Finotti, liturgista e curatore della rivista Liturgia Culmen et Fons, premette ad Aleteia: «La celebrazione legittima e fruttuosa del Sacrificio eucaristico richiede necessariamente la comunione con la fede di Pietro, che è trasmessa di generazione in generazione, fino alla fine dei secoli, dalla professione di fede dei suoi Successori, i Vescovi di Roma».

Per questo la tradizione liturgica – orientale e occidentale – «prevede che nella Prece eucaristica (Canone) vi sia l’esplicita menzione del nome del Papa: … in comunione con il nostro papa N. …» .

KOMUNIA ŚWIĘTA
Shutterstock

“Potestà suprema”

Questa comunione di fede, evidenzia l’esperto di liturgia, «non è un accessorio esterno al contenuto della fede». Finotti cita la lettera “Communionis notio”  (28 maggio 1992) della Congregazione per la Dottrina della Fede, al n.13: pertanto, «dobbiamo vedere il ministero del Successore di Pietro, non solo come un servizio “globale” che raggiunge ogni Chiesa particolare dall'”esterno”, ma come già appartenente all’essenza di ogni Chiesa particolare dal “di dentro”».

Infatti, il ministero del Primato comporta essenzialmente una potestà veramente episcopale, non solo suprema, piena ed universale, ma anche immediata, su tutti, sia Pastori che altri fedeli (59). 

Dogma di fede

Dunque la comunione di fede con il Successore di Pietro non è né «facoltativa», e neppure «un semplice strumento disciplinare per esprimere e rinsaldare l’unità, ma è un elemento costitutivo e interiore, che pervade dal di dentro il tessuto e la trama del dogma: crediamo, non secondo le interpretazioni soggettive proprie di ciascuno, ma ciò che è conforme a quello che la Chiesa – semper et ubique – professa, e che Pietro assicura e garantisce per una speciale grazia a lui conferita dal Signore in modo esclusivo».

Indefettibile e infallibile 

In Pietro e nei suoi Successori «la fede non ha, né mai potrà avere deficienze: … questa Sede di Pietro rimane sempre immune da ogni errore…, afferma il Concilio Ecumenico Vaticano I» (Pastor Aeternus, cap. IV).

La solidità della fede di Pietro possiede «le stesse prerogative dogmatiche della Chiesa, essendo Pietro il fondamento visibile sul quale è edificata la Chiesa di Dio». Su di esso, infatti, poggia la forza e la solidità di tutta la Chiesa (Pastor Aeternus, Prologo). Per questo la professione di fede dei Romani Pontefici è «indefettibile, ossia non verrà mai meno, ed è infallibile, ossia assicurerà sempre l’integrità e la retta interpretazione del dogma della fede».

Le verità rivelate

Inoltre la fede di Pietro non è «quella di questo o di quel Papa», ma la fede del Papa «in quanto tale, presente ed operante nell’intera successione dei Sommi Pontefici, come un unico, coerente e coeso esercizio magisteriale, che si estende nei secoli sotto l’indissolubile assistenza dello Spirito Santo. L’analogia della fede – prosegue Finotti – che si applica all’insieme delle verità rivelate, le quali, in contesti diversi, mantengono una coerenza interiore sostanziale, si deve applicare anche al magistero dei Papi nell’arco dei secoli, dal quale risulta l’unità e la continuità del dogma della fede, da essi custodito e proclamato con l’assistenza della grazia soprannaturale».

La lezione di Newman

JOHN HENRY NEWMAN
CNS | Courtesy of The Catholic Church of England and Wales

Su questi principi dogmatici, ragiona il curatore di Culmen et Fons, si deve anche opportunamente distinguere «la persona umana dei Pontefici, dagli atti specifici del loro magistero petrino».

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
liturgiapapa francesco
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: "Ho visto i ...
HOLDING HANDS
Comunità Shalom
Il demonio non sopporta che gli sposi si amin...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
LUXOR FILM FESTIVAL
Zoe Romanowsky
Un filmato potente di appena un minuto sul ma...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
LORELLA CUCCARINI,
Silvia Lucchetti
Lorella Cuccarini accusata di omofobia: la su...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni