Aleteia
giovedì 22 Ottobre |
San Gaspare del Bufalo
For Her

Arianna Barbieri ha vinto il tumore: "La malattia mi ha dato la possibilità di amare la vita ancora di più"

Instagram/Arianna Barbieri

Silvia Lucchetti - pubblicato il 13/08/18

La nuotatrice azzurra ha vinto la sua battaglia contro il linfoma di Hodgkin e ha annunciato su Instagram che tornerà presto in piscina. Che bello!

Chissà con quali occhi e quale animo Arianna Barbieri avrà guardato la squadra italiana del nuoto agli splendidi Europei di Glasgow. Emozione, apprensione per i colleghi, gioia per le vittorie, nostalgia delle gare. Quando sei una nuotatrice professionista appassionata della tua disciplina, non vedi l’ora di tornare ad indossare il costume, attraversare le vasche con i muscoli in tensione, contare i minuti, i respiri, soprattutto se sei stata costretta a fermarti a causa di un tumore. Tumore: una parola infame che sembra corrodere tutto, come la ruggine, appiattire i colori, togliere forza e capelli, soffocare i sogni.

Il linfoma di Hodgkin

Quando si scopre di essere malati è indispensabile compiere una scelta,  quella di combattere o arrendersi. E Arianna, la nuotatrice azzurra di 29 anni vincitrice di tre argenti agli Europei del 2012 e atleta olimpionica ai Giochi di Londra, dopo aver saputo del linfoma di Hodgkin ha deciso di lottare e condurre la sua battaglia con coraggio e tenacia, nonostante tutto.


Anna Francesca Fiora

Leggi anche:
Anna racconta su Instagram la sua battaglia (a colori) contro il cancro

“Ci vediamo in piscina”

E così dopo alcuni mesi che le saranno sembrati anni, l’atleta, un volto nuovo, un po’ sciupato, ma gli stessi magnifici occhi chiari, ha scritto un post su Instagram per dire che ha vinto, ce l’ha fatta e tornerà in piscina ad allenarsi. Che bello!

Prelievi, paure, tristezze ma anche tanto amore

Ha condiviso alcuni suoi scatti degli ultimi mesi accompagnati da parole sincere e piene di gratitudine per chi l’ha accompagnata in questo percorso difficile, fatto di “prelievi, pastiglie, punture, flebo, attese (tante), dubbi, pianti, nausea, stanchezza, tristezza, sconforto, picchi e ricadute”. 

“Ho preso ciò che mi arrivava e ho cercato di accoglierlo al meglio”

Pensieri pieni di saggezza di una giovane sportiva abituata alle sfide, che ha vissuto l’esperienza della malattia soffrendo ma anche amando la vita sempre di più. Perché il tumore che sembra togliere tutto concede però di conoscere se stessi profondamente e di godere sul serio di ciò che si ha. Ecco il post:

View this post on Instagram

22/01/2018 10/08/2018 Queste sono le date di inizio e di fine di questa mia ultima esperienza di vita. Con oggi finisco un periodo fatto di prelievi , pastiglie, punture , flebo , attese (tante) , dubbi ,pianti, nausea, stanchezza, tristezza, sconforto , picchi e ricadute. Un calvario di nome linfoma di Hodgkin. Siccome siamo padroni del nostro destino solo in parte, ho preso ciò che mi arrivava e ho cercato di accoglierlo al meglio. Per me questa malattia è stata un’arma a doppio taglio, una possibilità che la vita mi ha dato per crescere ed amarla sempre di più, una sfida e un’occasione per conoscere me stessa. Tantissime persone mi hanno aiutato nei momenti peggiori , anche solo con un piccolo pensiero e vi ringrazio davvero tanto❤️. Ora inizia una vita nuova , un voltare pagina riprendendo da quello che ho lasciato e che amo di più. Ci vediamo in piscina…

A post shared by Arianna Barbieri (@aribarbi) on

Sei forte, Arianna! Tuffati, tifiamo tutti per te!

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
sporttumore
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
ST JOSEPH,THE WORKER CARPENTER, JESUS,CHILDHOOD OF CHRIST
Philip Kosloski
L'antica preghiera a San Giuseppe che non ha ...
DISNEY, CARTOONS
Annalisa Teggi
Arriva il bollino rosso per Dumbo, gli Aristo...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni