Aleteia

Il santo patrono dei matrimoni difficili e degli sposi separati

Condividi
Commenta

Problemi matrimoniali? Pregate San Edoardo il Confessore

Cinquecento anni prima di Enrico VIII, in Inghilterra c’è stato un re che si è battuto per seguire le leggi della Chiesa Cattolica, promettendo anche di restare casto per tutta la sua vita. Questo re, conosciuto come Edoardo il Confessore (perché professò pubblicamente la sua fede), fu lodato dai suoi sudditi per la sua gentilezza, umiltà e devozione. Lo chiamavano “il buon re Edoardo”, e la sua ascesa al trono fu ampiamente sostenuta dal popolo.

Secondo la BBC History, “il suo regno fu tendenzialmente segnato da pace e prosperità. Ci furono soltanto delle occasionali schermaglie con scozzesi e gallesi. Il sistema finanziario e quello giudiziario erano efficienti, e il commercio godette di buona salute”. Re Edoardo non aveva ambizioni personali, e il suo unico obiettivo era il benessere del suo popolo. Durante il suo regno abolì delle tasse ingiuste, fu generoso nel dare l’elemosina ai poveri e impiegò molti soldi per scopi religiosi. Si dice che Edoardo spendeva molto tempo insieme al suo popolo, conversando con i poveri e i mendicanti davanti alle porte del Palazzo. Alcuni affermano che avrebbe addirittura curato le loro infermità con il suo santo tocco.

Uno dei traguardi più famosi di Edoardo fu la ricostruzione dell’Abbazia di San Pietro. La chiesa, luogo della sua sepoltura e di successive incoronazioni, fu poi scelta da Enrico III per l’Abbazia di Westminster.

Edoardo sposò Edith, figlia di Godwin (conte di Essex nonché il più potente tra i conti dell’Inghilterra del suo tempo). Il loro matrimonio servì per compiacere il popolo e per assicurarsi le simpatie di Godwin. Ma prima di sposare Edith, Edoardo le chiese di vivere insieme come “fratello e sorella”, rispettando il suo desiderio di rimanere casto. Si ritiene che Edith abbia acconsentito liberamente a questa sua richiesta, perché fortemente devota. Ma gli storici sostengono che Edith fosse anche una donna dura e a tratti irascibile. Edith morì nove anni dopo la scomparsa di Edoardo, e fu seppellita accanto a lui.


LEGGI ANCHE: 13 consigli di papa Francesco per un buon matrimonio


Probabilmente è a causa di questa “separazione” all’interno dell’unione coniugale e a causa del carattere di Edith che Edoardo viene invocato ancora oggi da coloro che hanno matrimoni difficili o che sono separati.

Glorioso San Edoardo,
hai mostrato la tua devozione a Dio
con pazienza, gentilezza e generosità.
Che io possa servire, come te, al rafforzamento del Regno di Dio
pregando con pazienza e nella carità. Amen.

[Traduzione dall’inglese a cura di Valerio Evangelista]

Questa storia ha come tag:
inghilterramatrimoniosant'edoardo
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni