Relazioni

3 imbarazzanti conversazioni sul sesso che bisogna fare prima di sposarsi

È fondamentale essere completamente onesti sul sesso, con il proprio partner, prima di sposarsi. Per quanto possa mettere a disagio

3 imbarazzanti conversazioni sul sesso che bisogna fare prima di sposarsi

Kate Daigneault | Stocksy United

È entusiasmante essere fidanzati! Un periodo speciale e pieno di impegni, in cui si hanno attorno a sé parenti ed amici e si fanno tanti piani. È meraviglioso ed impegnativo allo stesso momento. Certo, la lista di cose da fare è lunghissima, ma c’è un altro elemento che non si può non aggiungere: una conversazione sul sesso con il tuo fidanzato o fidanzata.

Per quanto in questo esatto momento tu possa preferire pensare al vestito che indosserai (e non c’è nulla di male nel divertirsi a farlo!), è importantissimo dedicare alcune sere a pensare all’impegno che stai per intraprendere – un impegno che dura per tutta la vita – anche all’infuori delle sessioni di consulenza prematrimoniale. Perché, una volta terminata la torta nuziale, il dire “lo voglio” ha delle conseguenze concrete, meravigliose e complesse. Non stai dicendo “sì” ad una giornata; stai dicendo “sì” ad una vita intera con una stessa persona. E questo include anche il sesso.
Nel periodo di fidanzamento entrambi dovrebbero sforzarsi di essere i più onesti possibili con l’altra persona. Più facile a dirsi che a farsi, giusto? Potreste pensare che parlare di sesso col vostro partner sia un tabù, persino nelle più serie delle relazioni. Ma tutto ciò che devi fare è impostare alcuni punti (indolori!) su cui discutere, in modo da superare l’imbarazzo ed arrivare al cuore della conversazione.

LEGGI ANCHE: 11 suggerimenti per vivere la castità in un rapporto serio


Teresa Violette, terapeuta del CatholicPsych Institute di New York, sostiene vi siano tre questioni che ogni coppia di fidanzati dovrebbe affrontare prima di sposarsi. Parlare di questi punti aiuterà a rafforzare il legame del tuo matrimonio, quindi non usare la scusa dell’imbarazzo, del senso di colpa o della mancanza di tempo. Queste domande pongono le basi per il tipo di fiducia e comprensione reciproca che sono certa tu voglia coltivare nel tuo matrimonio.

1. Cosa significa il sesso per te? E qual è il suo scopo?

Suona impegnativa, come domanda. Ma prendila con calma, e pensa per un istante a come tu definisci personalmente il sesso. Tra educazione religiosa, esperienze di vita ed influenze secolari, tu e la tua fidanzata (o fidanzato) potreste non vederla alla stessa maniera. Capire cosa tu credi davvero, e cosa crede il tuo partner, è il primo passo per discutere dei vostri valori, allinearli e vivere un matrimonio felice e sano.

“Riflettete, parlatene insieme e frequentate dei programmi di preparazione coniugale”, consiglia Violette. “Prendere un impegno completo e produttivo, l’un con l’altra, è sempre una scelta libera. Al giorno d’oggi, a questa età, il sesso è spesso una questione di piacere egoistico”. Ma il sesso non dovrebbe essere egoista.

È dunque importante parlarne prima del matrimonio, ed ascoltare davvero l’opinione dell’altra persona sulla questione. Violette incoraggia le coppie affinché facciano propria “la connessione dei due che diventano uno”. I vostri bisogni individuali sono ugualmente importanti, ma abbiate a mente che vivrete il vostro matrimonio insieme.


LEGGI ANCHE: La sessualità nel matrimonio cristiano è meravigliosa


2. Hai alcuni problemi di salute?

Il sesso coniugale ha le sue basi nella sfera spirituale, ma ovviamente il corpo è una parte fondamentale. Ecco perché Violette raccomanda di prendere appuntamento con un medico per assicurarvi che siate entrambi fisicamente sani, e che non siate affetti da alcuna patologia sessuale.

“Soprattutto per verificare che non siate impotenti”, aggiunge, sottolineando che la salute fisica va al di là delle malattie sessualmente trasmissibili. “In quel caso non sareste in grado di accostarvi all’unione coniugale. Sarebbe buono farsi seguire da un dottore, in modo da capire le cause di questa condizione e sottoporvi ai trattamenti necessari”.

Allo stesso modo, sostiene Violette, dovreste conoscere della vostra eventuale possibilità di avere figli. Se tu o il tuo partner in passato vi siete sottoposti ad una procedura medica “con l’obiettivo di non essere fertili”, siete ancora convinti di quella scelta? Nel caso vogliate avere dei bambini, ci sarebbe un modo per tornare indietro? Dovete parlare tra voi di questa ed altre questioni (coinvolgendo anche un medico), in modo che abbiate un’immagine completa delle reciproche capacità (e limiti) del vostro vivere da marito e moglie.

web-marriage-love-couple-autumn-shutterstock_343446911-vita-khorzhevska-ai

3. Cosa dovrei sapere della tua storia sessuale?

A prescindere dai valori religiosi, la realtà è che molte persone non aspettano il matrimonio per essere sessualmente attive. Questo non vuol dire che sia impossibile restare vergini fino al matrimonio, o che una coppia fidanzata non abbia aspettato prima di stare insieme. Ma significa che la storia sessuale di ogni persona è unica, e che due fidanzati dovrebbero conoscere quella dell’altra persona. Questa parte della discussione potrebbe essere particolarmente sensibile, quindi tieni a mente che l’obiettivo non è far vergognare o ingelosire l’altra persona.

“Rispondere a questa domanda vi fa diventare più uniti, più connessi l’uno con l’altra, e vi fa comprendere meglio l’altra persona”, sostiene Violette. Quando ti sposi, accogli tutto ciò che l’altra persona è.


LEGGI ANCHE: Il sesso è il cibo che nutre il matrimonio


Cosa e quanto rivelare dipende da te. Il punto è formare quella che Violette chiama una “linea aperta di comunicazione”.

“Non penso che ci siano poi così tante cose che non potrebbero essere discusse, se c’è profondo rispetto reciproco”, spiega. “È da evitare qualsiasi tipo di ridicolizzazione della storia sessuale altrui. L’obiettivo è essere più uniti e rimuovere ciò che può ostacolare la vostra intimità coniugale”.

Ma Violette mette in guardia dall’entrare eccessivamente nei dettagli.

“Non penso che quei ricordi vadano rivissuti”, aggiunge, soprattutto nel caso di violenze sessuali subite.

Se tu o il tuo partner doveste aver subito un’aggressione sessuale, Violette raccomanda di ricorrere a consulenze psicologiche per riuscire a superare il trauma ed evitare potenziali problemi nel vostro matrimonio. Non è facile mettersi alle spalle una cosa del genere, e non c’è nulla di cui vergognarsi nel chiedere aiuto esterno. Dovreste anche considerare di ricorrere ad un aiuto professionale se tu o il tuo fidanzato (o fidanzata) siete dipendenti dalla pornografia (che per alcune persone è un problema reale e serio).

“Le relazioni possono essere uno strumento potentissimo per raggiungere la guarigione emotiva”, conclude . “Ma – se necessario – ricorri subito ad un aiuto professionale da parte di un terapeuta”.

Parlare di questi aspetti della vita sessuale potrebbe non essere una passeggiata, ma vi aiuterà a non avere incomprensioni decisamente più grandi e a non perdervi lungo il vostro cammino. Ma sicuramente vi renderà più uniti.

[Traduzione dall’inglese a cura di Valerio Evangelista]

ashercast

Christine Stoddard

Il lavoro dell'editore associato Christine Stoddard è apparso, tra le altre cose, su Marie Claire, Bustle, Cosmopolitan, Good Housekeeping, The Huffington Post e il Catholic News Service. Christine è anche fondatrice della rivista letteraria e sociale Quail Bell.
Pubblicità
Pubblicità
LOADING...