Società

Il Dottor Money e i martiri della follia gender

Un libro racconta la tragedia dei gemelli Reimer

Il Dottor Money e i martiri della follia gender

© Public Domain

Il triste caso dei gemelli Reimer. Che gioia nella famiglia Reimer quando il 22 agosto del 1965 nacquero i due gemellini omozigoti Bruce e Brian, due bei maschietti identici che, come tutti i bebè, vennero al mondo con quell’aria innocente di chi non sa immaginare quali avventure, quali gioie e quali dolori avrebbero dovuto affrontare in questa vita. Nessuno, in quel momento, avrebbe potuto minimamente sospettare le dolorose e atroci vicende che attendevano i due piccoli neonati di Winnipeg (Canada). Gli ingredienti che hanno rovinato l’esistenza delle due creature furono un maldestro errore chirurgico degno dei peggiori casi di malasanità e l’intervento di un folle dottore più interessato alle sue fantomatiche teorie scientifiche che al benessere dei suoi pazienti: lo psicologo e sessuologo neozelandese John William Money.
 

Un tragico errore. A circa sette mesi dalla nascita fu diagnosticato ai gemelli un problema di fimosi risolvibile con una piccola operazione.  Quello che doveva essere un semplice intervento chirurgico di circoncisione si convertì in una tragedia quando, a causa di un errore del medico o per il malfunzionamento del cauterizzatore, l’organo sessuale del piccolo Bruce venne bruciato e irrimediabilmente compromesso. Fu così che il piccolo Bruce perse l’uso del pene, ustionato per errore, e iniziò il suo doloroso calvario.

L’incontro col mostro. Fu a questo punto che i genitori, disperati per la situazione del piccolo Bruce, incontrarono sul loro cammino il fondatore della "teoria del genere", il dottore John William Money (che in italiano si tradurrebbe "dottor Denaro"). Nel febbraio del 1967 lo videro in un programma televisivo: lo psicologo si presentava come un luminare, un pioniere nel campo del cambio di sesso, fu tra i primi a contrapporre il "genere" al sesso biologico e ad affermare, con pretesa di rigore scientifico, che la cultura e l’educazione potevano imprimere sull’individuo un progetto diverso da quello previsto dalla natura. In altre parole: se la natura definiva il sesso biologico, il genere veniva deciso dalla persona, "creato" e rafforzato  dall’esterno (prescindendo dal patrimonio sessuale genetico) tramite operazioni chirurgiche, cure ormonali e – soprattutto – una educazione sociale e culturale al "genere" scelto. Dopo essersi occupato di persone affette da ermafroditismo, Money iniziò a sperimentare le sue teorie operando veri e propri cambiamenti di sesso diventando l’esperto numero uno nel campo della riassegnazione sessuale e gestendo la prima clinica al mondo dedicata a questi interventi.
 

Una malsana idea. I genitori disperati per il futuro di Bruce e colpiti dalla sicurezza con cui si presentava il dottor Money, decisero di incontrarlo e di affidare alla sua esperienza il caso dei due gemelli. Il disperato bisogno di aiuto di Ron e Janet coincise con la necessità di ulteriori esperimenti e di affermazione professionale da parte del dottore Money che non perse la ghiotta occasione per mettere in pratica le sue teorie con il povero Bruce. Money consigliò una riassegnazione del sesso e cominciò ad intervenire sul piccolo (di due anni) prima cambiando il suo nome in Brenda, poi iniziando una cura ormonale, infine imponendogli una vita da femminuccia tramite l’uso di vestiti, giochi, modi, atteggiamenti femminili. Nel luglio del 1967 Bruce venne operato: gli venne costruita chirurgicamente una rudimentale vagina. Così il piccolo corpo di Bruce (ha due anni!) fu trasformato in un corpo femminile. Il dottore decise inoltre di incontrare i due gemelli una volta all’anno per valutare lo stato del suo esperimento. Dopo alcuni  anni fu lo stesso ragazzo ad affermare: "E’ stato come un lavaggio del cervello" (cfr. “Bruce, Brenda e David”, San Paolo 2014).

dario

Miguel Cuartero Samperi

Miguel Cuartero Samperi. Nato a Roma nel 1982. Figlio di Javier (spagnolo) e Sandra (italiana) è il terzo di nove fratelli. E' cresciuto tra Roma e l'America Latina (Rep. Dominicana, Haiti, Venezuela, Panama, Ecuador), partecipando per diversi anni alla missione dei genitori come catechisti itineranti.
 
Ha conseguito il Baccalaureato in filosofia e in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e la Laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università Roma Tre con una tesi intitolata "Il primato della coscienza nel pensiero etico-politico di Tommaso Moro". Lavora nella libreria San Paolo di Roma.
 

Dal 1° maggio 2013 è felicemente sposato con Anna Maria e assieme hanno accolto con gioia la nascita del primo figlio.
 

Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato Nostra Signora che scioglie i nodi. Storia di una devozione mariana (2013) tradotto in inglese, spagnolo e polacco.