Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 19 Ottobre |
San Paolo della Croce
Aleteia logo
home iconNews
line break icon

Etiopia, strage di cristiani nel Tigrai: difendevano l’Arca dell’Alleanza

wikipedia

Il cristianesimo in Etiopia ha radici antichissime. Nella foto: preti delle chiesi rupestri di Lalibela, ancora oggi luogo di devozione e pellegrinaggio

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 13/01/21

Il massacro è avvenuto durante un assalto delle truppe filo governative. Ecco cosa è accaduto nella città santa di Axum

Difendevano la chiesa dove è conservata l’Arca dell’Alleanza: strage di cristiani ortodossi nella città santa di Axum, nella regione del Tigrai, in Etiopia.

Qui, dallo scorso novembre, infuria una guerra fratricida fra la popolazione locale, che chiede maggiore autonomia, e il governo etiope, guidato dal Premio Nobel per la pace 2019 Abiy Ahmed, che di pacifico sta dimostrando di aver ben poco. Se è vero infatti che Abiy Ahmed portò a termine la guerra decennale con l’Eritrea, la ribellione in atto nel Tigrai la sta soffocando nel sangue (Il Sussidiario, 13 gennaio).

La teca contenente l'Arca dell'Alleanza.

L’Arca dell’Alleanza

Neppure l’Arca dell’Alleanza e i cristiani sono stati risparmiati dall’orrore della guerra del Tigrai, ancora tutto da svelare. Circa 750 persone sono state massacrate nella città santa di Axum, dove avrebbe abitato la regina di Saba. La quale secondo la leggenda avrebbe ricevuto da re Salomone e portato in Etiopia, l’Arca, tuttora, custodita da un monaco, in una cappella del tempio ortodosso dedicato a Maria di Sion, proprio nella piazza dell’obelisco.

L’arca dell’Alleanza, secondo la Bibbia, era una cassa di legno d’acacia con un coperchio d’oro, utilizzata per custodire le Tavole della Legge date da Dio a Mosè sul monte Sinai. Essa costituiva il segno visibile della presenza divina in mezzo al popolo di Israele.




Leggi anche:
L’Arca dell’Alleanza si trova in Etiopia?

Come è avvenuto il massacro

Secondo diverse ricostruzioni effettuate ascoltando i testimoni fuggiti verso sud, autori del massacro nel Tigrai contro i cristiani ortodossi, sarebbero le truppe federali etiopi e le milizie alleate della regione Amhara.

I fedeli che si trovavano nella chiesa ortodossa dedicata a Maria di Sion sarebbero stati uccisi per difenderla. Avrebbero udito i soldati Amhara, arcinemici dei tigrini, gridare che l’Arca doveva essere portata ad Addis Abeba. I soldati avrebbero ucciso senza pietà i dimostranti usciti dalla chiesa (Avvenire, 12 gennaio).


CHRZEŚCIJANIE W NIGERII

Leggi anche:
620 cristiani ammazzati in Nigeria da inizio 2020: la strage di cui nessuno parla

Attaccata anche la sacra moschea Nejashi

La notizia del massacro di cristiani nel Tigrai, è stata confermata da diversi testimoni. Confermato che anche uno dei luoghi sacri dell’islam etiope, la moschea Nejashi a Wukro, costruita dai compagni di Maometto, è stata colpita e danneggiata.

Dal Sudan, dove 60mila i tigrini sono fuggiti dal conflitto nei campi profughi, arrivano conferme della lunga catena di orrori. Dai sequestri di massa, alle torture, agli stupri e agli omicidi etnici di civili. In rete è stata pubblicata una lista di 400 vittime tigrine ammazzate dagli etiopi.


Addis Ababa

Leggi anche:
In Etiopia l’islam sufi pacifico “sostituito dai militanti fondamentalisti”

La testimonianza del sacerdote cattolico eritreo

Secondo Mussie Zerai, sacerdote cattolico eritreo, che vive in Italia dove si occupa di migranti e di rifugiati politici dall’Eritrea e dall’Etiopia, «questa violenza senza distinzioni vuole creare odio e discriminazione fra la popolazione locale, che è attaccatissima alla propria religione, per fomentare il clima di violenza».

Inoltre, ha detto in un’intervista a Il Sussidiario, che «l’Etiopia ha violato la convenzione di Ginevra, permettendo agli eritrei di riportare con la forza 6mila degli oltre 100mila rifugiati che qui si trovano nel loro paese di origine».




Leggi anche:
Strage di cristiani perseguitati in due città della Siria e della Nigeria

Tags:
cristiani perseguitatietiopia
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Cosa intendeva Carlo Acutis quando parlava di “autostrada per il ...
2
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
3
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Gli ultimi istanti di vita di Carlo Acutis: “Chiuse gli occhi sor...
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis parlava di un regalo che gli aveva fatto Gesù. Di co...
6
PRAY
Philip Kosloski
Preghiera al beato Carlo Acutis per ottenere un miracolo
7
Paola Belletti
Il tuo bimbo ancora in utero ti ascolta e impara già prima di nas...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni