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Sei madre e ti senti sola?

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Cecilia Zinicola - pubblicato il 15/11/17

7 consigli per combattere il senso di solitudine di cui soffrono molte donne nella maternità

La maternità è la cosa più meravigliosa della vita, ma per molte mamme, anche se si sentono incredibilmente benedette ed emozionate, non è raro sentirsi sole in alcuni momenti.

Quando parliamo di ormoni, sappiamo che i livelli di estrogeno e progesterone crollano bruscamente dopo il parto e possono scatenare alti e bassi, ma esistono molti fattori che probabilmente contribuiscono a questo quadro: abituarsi alla nuova vita da mamma, prendersi cura del bambino e del bambino grande, trascorrere notti e giorni concentrandosi sul neonato, recuperare mentre il corpo sta assimilando tutto per tornare alla normalità…

Una mamma può lottare facilmente con il senso di solitudine e l’ansia, l’esaurimento, la nostalgia per i tempi passati, la tristezza per l’aspetto fisico, o subire squilibri nel rapporto matrimoniale. Sentirsi così non è raro, e bisogna sapere cosa fare.

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Come combattere la solitudine

1.Siate oneste sul modo in cui vi sentite. A volte ci costa riconoscere che ci sentiamo sole, perché si suppone che stiamo vivendo un momento felice. Identificare il problema è fondamentale per agire al riguardo.
2.Curate la comunicazione con vostro marito. Può essere che non si renda nemmeno conto che vi sentite sole, e dirglielo gli dà l’opportunità di fare un passo avanti e di aiutarvi. La comunicazione, soprattutto nel periodo subito dopo il parto, è fondamentale per la coppia. I mariti hanno bisogno delle mogli come queste hanno bisogno di loro. Discutete con vostro marito altre soluzioni possibili, e se siete una madre single chiedete ad amici o parenti di aiutarvi quando ne avete bisogno.
3.Non dimenticatevi di voi stesse. La solitudine è imparentata con la trascuratezza. Qualsiasi persona si deprime se resta tutto il giorno chiusa in casa e in pigiama. È facile concentrare tutta l’attenzione sui figli e dimenticarsi di sé, ma è certo che se state bene ne beneficeranno anche loro. Lavatevi prima che vostro marito esca al mattino, pettinatevi, truccatevi se lo fate regolarmente e comprate dei vestiti nuovi. Vedendovi attraenti vi sentirete meglio.
4.Circondatevi di altre mamme con cui poter unire le forze. Non c’è nulla di più fecondo o potente di due donne che condividono le proprie esperienze. È di grande aiuto contare su una comunità di persone che comprenda, per quanto possibile, cosa state passando. Questo significa che avete bisogno di conoscere altre madri!
5.Uscite di casa. Andare a spasso, con il bambino o da sole nel caso in cui ci sia qualche volontario che si offre di restare a casa a controllarlo, è una buona idea. Uscite a passeggiare o a prendere un caffè con un’amica ogni volta che sorge l’opportunità. Non avete chi chiamare? Unitevi a un gruppo locale di sostegno.




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6.Usate le videochiamate. Potete tenere aperta una finestra di video chat per ore con familiari o amici. Non dovete parlare tutto il tempo, ma semplicemente vederli di giorno o di notte può farvi sentire come se stessero lì con voi, e questo può alleviare il senso di solitudine.
7.Consultate il vostro medico se notate segni di depressione. Anche se non tutti coloro che sono soli sono depressi, forse state sperimentando dei tratti di depressione post-partum. Se sono già passate due o tre settimane e i sintomi peggiorano e voi o vostro marito notate che state cadendo in un pozzo di depressione, contattate il vostro medico. Prendendo misure adeguate si può evitare una grande angoscia e avere un’esperienza molto più positiva di questa condizione di cui soffrono alcune donne e che di fatto può durare per alcuni mesi.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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