Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 01 Dicembre |
Beato Charles de Foucauld
home iconStile di vita
line break icon

Pentitevi delle cose che non avete fatto, non di quelle che avete fatto

A MENTE É MARAVILHOSA - pubblicato il 26/06/17

Non pentitevi mai di ciò che avete fatto, del coraggio che avete messo in ogni azione per raggiungere il vostro obiettivo o il vostro sogno

Non pentitevi mai di quello che avete fatto, del coraggio che avete posto in ogni azione per raggiungere il vostro obiettivo o il vostro sogno. Pentirvi di quello che avete fatto per il semplice fatto che le cose non sono andate come speravate è un’assurdità e uno spreco di energia e di tempo. E se fosse andato tutto bene? Vi sareste pentiti?

Se la risposta è no, allora non dovete pentirvi di aver provato, di aver rischiato. Quello che ha provocato davvero il pentimento è che non stavate tenendo conto della frustrazione. Molte volte le nostre aspettative non si concretizzano. La vita è così.

L’insuccesso deve servire come apprendimento, e perfino per riprovare grazie all’esperienza acquisita.

Pentirsi è rimanere nella zona di comfort, sognando quello che avrebbe potuto essere. In questo caso smettiamo di provare, non lottiamo per raggiungere i nostri obiettivi. Ci accontentiamo di una vita priva di emozioni per paura delle frustrazioni.

Ma le frustrazioni e le delusioni fanno parte della vita. Prima o poi arriveranno anche da voi, anche se non rischiate o non fate un salto nel vuoto con un progetto nuovo. Appaiono ovunque: con la famiglia, con il partner, con la vita, con il lavoro… Perfino la mancanza stessa di rischi può diventare una fonte di frustrazione.




Leggi anche:
4 semplici passi per trasformare una crisi in un’opportunità

Non collezionate pentimenti

Tutte le decisioni, tutte le vostre azioni, tutto ciò che avete sognato e per cui avete lottato definiscono la persona che siete oggi, il posto in cui volete rimanere e verso il quale orientare la vostra vita. Nessuno deve pentirsi di ciò che è o di come ha scelto di vivere.

Il successo nella società attuale è sopravvalutato, e sembra che sia valorizzato solo chi pur correndo dei rischi finisce per trionfare.

Valorizziamo molto i risultati, ma non diamo tanto valore al progresso, al sacrificio e allo sforzo di tutte le persone che lottano per raggiungere i propri obiettivi. Sappiamo che a volte va tutto bene, mentre a volte perdiamo la scommessa.

Questa essenza è quello che ha davvero valore: avere un obiettivo che ci spinge a continuare a vivere; amarlo, rischiare il nostro denaro, il nostro tempo e il nostro lavoro per lui. In realtà, tutto ci motiva e ci rafforza, anziché concentrarsi solo sul risultato. Il sogno di costruire tutto ciò che vogliamo è quello che ci fa alzare ogni mattina e fa sì che ci sentiamo un po’ più felici.

Non bisogna quindi pentirsi di ciò che si è fatto; pentitevi di quello che non avete fatto per paura di fallire. E non è neanche il caso di punirsi per aver fatto molta attenzione alla propria paura, ma è consigliabile capire che ci si è lasciati trasportare da un’emozione negativa. Un’emozione che è passata ed è stata sostituita da quello che avrebbe potuto essere.




Leggi anche:
Come imparare a superare le frustrazioni

Non preoccupatevi, possiamo imparare. Non siamo perfetti ed è molto comune lasciarsi guidare o essere manipolati da alcune emozioni. Possiamo anche imparare da loro. Decidete di volare una volta per tutte, non importa ciò che succede!

Siate coraggiosi per intraprendere il volo, e anche per gestire l’atterraggio

Una persona matura ha sogni e aspettative, ma anche i piedi per terra. Le persone mature conoscono molto bene se stesse e si accettano in modo incondizionato; sanno perfettamente fin dove possono arrivare.

Conoscono i propri limiti e le proprie potenzialità, e su questa base tracciano un progetto e sono capaci di realizzarlo, perché sanno di avere un controllo sufficiente della situazione.

Quando parliamo di controllo, ci riferiamo ovviamente a tutto ciò che possiamo davvero controllare, ovvero quello che dipende da noi: frustrazioni, azioni, decisioni, tolleranza…

Le persone mature sono persone coraggiose che si concentrano sempre sul presente ma immaginano un futuro migliore. Vogliono “mordere” la vita. Il loro pensiero si riassume in questo: “Se siamo qui per vivere, e allora viviamo. Se le cose vanno male, vedremo come possiamo gestirle”.




Leggi anche:
Il coraggio di mostrare il proprio cuore spezzato

Ciò non vuol dire che siano persone superficiali che non sanno ciò che fanno. In realtà, anche gli impulsivi provano molta paura. La loro maturità e intelligenza emotiva li rendono coraggiosi, ma anche responsabili e cauti.

La chiave per il successo risiede nel fatto che non temono quando pensano ai possibili fallimenti. Essendo realisti, non li percepiscono come probabili, ma solo come possibilità.

Cosa state aspettando per essere un po’ più coraggiosi? Pensate di dover sempre rimanere sulla spiaggia, senza mai entrare in mare? Siete qui per vivere, per rischiare, per raggiungere tutti i vostri sogni e scoprire la magia che si nasconde dietro di essi. E se sbagliate potete imparare e riprendere il volo. Non vi pentite mai di ciò che avete fatto. Pentitevi solo di quello che non avete fatto per paura.

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

[Traduzione dal portoghese a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
felicitàpentimentosenso della vita
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Aleteia
Foto incredibili di santa Teresa di Lisieux s...
Giovanni Marcotullio
“Kyrie eleison” e non “Signore, pietà”
Jesús V. Picón
Sacerdote con un cancro terminale: perde gli ...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
LOURDES
Il Cattolico
Novena preparatoria all'Immacolata Concezione...
ANGEL
Philip Kosloski
A cosa assomigliano i nostri angeli custodi?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni