
Nascere orfani per via di una GPA o PMA “post-mortem”
Nascere di orfani di padre per una fecondazione assistita, oppure orfani di madre per via dell’utero in affitto. Ecco a cosa portano le tecniche di procreazione artificiale.

La Commissaria agli Affari Interni del Parlamento Europeo Ylva Johansson ha perorato l’evacuazione dall'Ucraina dei bambini nati da madri surrogate in quanto "si trovano in una situazione incerta", e il timore è che scompaiano nel nulla

C'è voluto del tempo per trovare le parole giuste, eliminare le frasi sospette da sito e brochure, evitare le allusioni troppo esplicite al prodotto che si vuole promuovere e vendere. Ma alla fine la fiera del bebè on demand si terrà anche a Milano, il 21 e il 22 maggio, allo Spazio Antologico -East End Studios.

La coppia italiana che l'aveva voluta e commissionata l'ha abbandonata. La bimba ha ormai un anno e pochi giorni fa è arrivata in Italia dove sarà accolta da una famiglia affidataria.

Se i bambini sono oggetto di desiderio e d'acquisto allora perché ci stupiamo che subiscano lo stesso trattamento di altre merci in vendita e ne seguano in tutto e per tutto la sorte? Sconti, possibilità di reso, cambio merce, limited edition, personalizzazione dell'offerta, pacchetti low cost. C'è tutto, tranne l'amore. La BioTexCom, per esempio, offre anche gli sconti per il Black Friday .

Padre Maurizio Patriciello: un figlio, per quanto desiderato, non è mai un diritto.

È esplosa alla vigilia della memoria di san Giovanni Paolo II la polemica sul malevolo videomontaggio operato dal regista russo (e attivista omosessualista) Evgeny Afineevsky. Le tensioni scatenatesi sembrano più forti del previsto e non è possibile escludere escalations (in più direzioni). Sembra doveroso porre alcune riflessioni in calce a una vicenda nata già nell'occhio di un ciclone ideologico.

Un uomo, gay, desidera diventare padre con la surrogata in America. Solo "a lavori iniziati" informa il sopraggiunto fidanzato. Come al solito i magazine raccontano queste storie come si trattasse di questioni di cuore, mentre si tratta di rendere schiave le donne e comprare bambini.

Il caso dei 46 bambini «stoccati» in un hotel di Kiev durante il lockdown ha portato all'attenzione mondiale il caso della Biotexcom e, più in generale, del far west ucraino sull'utero in affitto: leggi poco chiare, sfruttamento di donne in condizioni di assoluta povertà e troppi embrioni «scartati».

Lo ha annunciato trionfalmente la moglie il giorno di San Valentino su Instagram: "Siamo ufficialmente una famiglia completa".

Non siamo contro la scelta di Ronaldo perché siamo perfidi. Siamo solo a favore della salute del bambino che ha diritto di essere salvaguardata.

Lettera aperta al vincitore del premio cinematografico più prestigioso. Nel discorso che hai fatto esprimi tanta commozione per il vitellino strappato a mamma mucca. Di sicuro sei in grado di estenderla anche alle donne che partoriscono il proprio bambino su commissione.

Prima i gemelli nati 9 anni fa da madre surrogata, poi nel 2018 è venuta al mondo Lucia; sempre tramite utero in affitto dopo l'unione del cantante con Jwan Yosef. Ora la coppia ha diffuso la notizia di un altro figlio in arrivo, ovviamente di nuovo tramite surrogazione. Sfruttare le donne, un gioco da ricchi!

Grazie al coraggioso servizio di giornalismo investigativo di Samantha Hawley per la ABC emergono gli orrori tragicamente prevedibili dell'utero in affitto: in Ucraina i casi di abbandono di neonati considerati "difettosi" sono almeno dieci, ma è quasi sicuramente una cifra per difetto.

Una donna, moglie, madre di 4 figli e cattolica, spiega le ragioni per opporsi all'orrore della maternità surrogata.

Negli Usa si grida allo scandalo per i donatori "abusivi". In Ucraina neonata cerebrolesa abbandonata dai genitori che l'avevamo "comprata". India e Spagna frenano il business

Certo, se intendiamo un Dio piacione e accomodante allora facciamo bene a distaccarci dalle sue affermazioni. Eppure ha ragione: Dio è il solo in grado di soffrire, sentire con noi e non ci chiede pegno perché ha pagato Lui. Quanto allora soffrirà con i bambini commissionati e strappati alle madri per consegnarli a coppie, etero o omosessuali!

Dalle colonne de Il Foglio non parla come docente della Sorbona, impegnata a difendere unioni civili, stepchild adoption e utero in affitto; si racconta come donna che fa i conti con il non essere diventata madre.