
Perché Giovanni Paolo II e Benedetto XVI dicono di iniziare il Purgatorio oggi?
Il Purgatorio è un luogo lontano o inizia qui e ora?

In “Foglia, di Niggle”, Tolkien racconta il viaggio nell’aldilà di un uomo, e ci offre una descrizione unica del Purgatorio.

Se il Purgatorio non esistesse, allora la speranza ci spingerebbe a inventarlo!

Questo impegno fedele è un modo disinteressato di emulare Cristo, ma la Chiesa avverte che dev'essere intrapreso solo dopo una profonda riflessione

La risposta non è semplice...

L’articolo da noi pubblicato sulla dottrina comune ai cristiani circa la purificazione oltremondana ha sollevato alcune obiezioni. Dopo alcune precisazioni di metodo, proviamo a rispondere.

Né Bonifacio VIII né Dante Alighieri né altri personaggi hanno “inventato” la dottrina sulla purificazione post-mortem; anzi gli Apostoli stessi la trovarono già diffusa, essendo essa parte di una koinè culturale-spirituale che in epoca ellenica condivisero trasversalmente pagani, giudei e cristiani.

La mistica austriaca nei suoi scritti ha svelato le richieste delle anime con cui sosteneva di essere entrata in contatto

Possiamo comprendere il Purgatorio solo alla luce dell'illimitata misericordia di Dio

Cosa dobbiamo fare di fronte alla realtà del Purgatorio?

Sono anime amate da Gesù, stanno pagando quello che devono alla giustizia divina. Sono anime che non devono essere dimenticate

A sette giorni dalla morte del cantautore catanese riprendiamo alcuni spunti spiritualmente scomodi e importuni, tracce della sua ricerca personale. E approfondiamo il contenuto mistico della dottrina cristiana detta “del Purgatorio”.

Le Esperienze di Morte Imminente (EMI) ci ricordano che la nostra percezione comune, quella della vita di tutti i giorni, è ben lungi dall’esprimere l’intero spettro della realtà. I loro elementi caratteristici, inoltre, sono assai coerenti con la fede cristiana.

Si tratta di brevi invocazioni da associare a quelle tradizionali

La promessa del Purgatorio può favorire la nostra speranza nel futuro, mostrando la bellezza dell'amore di Dio per noi

Nessuno ignora Ognissanti e il suo ponte, ma gli stessi cattolici tendono a porre in secondo piano la commemorazione dei fedeli defunti che sopraggiunge l’indomani. Instaurata da sant’Odilone di Cluny (962-1049) e celebrata per la prima volta proprio a Cluny (998), questa celebrazione ha lo scopo di accompagnare le anime sante del Purgatorio verso il Paradiso.

In virtù della comunione dei santi, di quella misteriosa solidarietà che lega tutti i membri della Chiesa, addirittura oltre le frontiere della morte, le anime in purgatorio possono pregare per noi, così come noi possiamo pregare per loro ed abbreviare il loro periodo di purificazione.

Non sappiamo per quali vie la misericordia di Dio può arrivare alle anime, ma sappiamo che l'interesse di Gesù è cercare le pecore smarrite