
Un esorcista afferma che il peccato mortale è più grave della possessione demoniaca
Le possessioni “ci terrorizzano perché sono più spettacolari”, ma il peccato mortale porta alla condanna eterna

Nella nostra analisi dei 7 peccati capitali è il turno del più letale

I peccati della lingua, come i giudizi temerari o le critiche infondate, sono spesso eretti a virtù, col pretesto di denunciare un male (reale o supposto). Essi commettono in realtà la più terribile delle ingiustizie: l’attentato all’onore altrui.

La distinzione tra peccati veniali e mortali è spesso attaccata, ma raramente compresa – anche (come accade spesso) da quelli che si propongono come suoi strenui apologeti. Proviamo a farcela spiegare dalla guida sapiente di padre Bernard Häring, tra i più autorevoli teologi morali del XX secolo, oltre che uno tra i più fini orefici della categoria di “opzione fondamentale”.

Per ogni peccato mortale perdonato un'anima dovrebbe passare in media sette anni in Purgatorio. Questa e altre rivelazioni ricevute da due mistiche della Chiesa cattolica

Una vita intera immerso nel peccato, sprecando i doni che pure il Signore gli aveva concesso.

In più di un passo evangelico Gesù spende parole terribili per chi giunga a “bestemmiare lo Spirito Santo”, addirittura spiegando che non può esserci perdono per quel peccato. Vediamo cosa significa e perché Cristo fu tanto duro sull'argomento.

La maggior parte della gente conosce la differenza tra un peccato mortale e uno veniale, ma quando un peccato è di “materia grave”?

Non bisogna essere paranoici – bensì consapevoli – per ciò che pensiamo e facciamo

Ci sono varie vie possibili, ma solo una garantisce il successo