
L’originale preghiera quasi sconosciuta di Leone XIII a san Michele
"San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia, contro le malvagità e le insidie del demonio sii nostro aiuto. Ti preghiamo supplici: che il Signore lo comandi!"

E' stato Leone XIII, che lo ha nominato "patrono della Chiesa" per il ruolo svolto con Maria e Gesù. Il suo pontificato è stato il periodo più prolifico del culto giuseppino tra encicliche, preghiere, congregazioni

L'anarchica Caroline Rémy intervistò Leone XIII per Le Figaro il 31 luglio 1892 sul caso Dreyfus

Papa Leone XIII invocava San Giuseppe come potente difensore nelle nostre battaglie spirituali quotidiane

Per la seconda metà di questo mese di ottobre, ecco una preghiera a san Giuseppe, patrono della Chiesa universale: Leone XIII ne raccomandava la recita alla fine del rosario.

La breve preghiera all'Arcangelo che tutti conosciamo non è l'unica composta e approvata da Papa Leone XIII

Dopo quell'esperienza chiese al mondo intero di recitare una preghiera a San Michele

Pochi lo sanno ma il Papa della «Rerum Novarum» pubblicò delle sciarade in italiano e latino

Alcuni resoconti dicono che durante la visione Papa Leone XIII fosse “pallido e spaventato”

Cento anni fa moriva William Frederick Cody, noto come "Buffalo Bill". Una vita intensa e avvincente, culminata in un avvicinamento al cristianesimo

Lettera Enciclica di Sua Santità Leone XIII - 10 febbraio 1880

Ritrovate le sciarade latine del Papa della «Rerum Novarum»