
“Le mie crisi di uomo e di prete”: le confessioni di Padre Gheddo
Il missionario giornalista, scomparso nel 2017: "La mia vita spirituale era decaduta, ci sono stati tre motivi che hanno spinto la mia rinascita"

Con la fondazione Anak-tnk, padre Matthieu Dauchez salva dall’inferno della strada bambini promessi alla droga, alla prostituzione, alla violenza e in ultimo alla morte. Di passaggio in Francia, il prete (che è francese anche se opera a Manila da 24 anni, nelle Filippine), risponde ad Aleteia.

Vi avevamo già raccontato la storia di Bruno e Inès Rouy, che da quasi tre lustri erano aperti alla vita. Il 6 agosto 2022 è nato Philibert, battezzato qualche giorno dopo al santuario di Verdelais, in Gironde.

Mimma insieme al marito Aldo si prende cura del padre 98enne mettendo da parte sogni e progetti: "Io e Aldo in passato desideravamo andare in missione in Africa. Poi ci siamo accorti che la missione ce l'abbiamo qui".

Dopo 9 mesi da volontario al Cottolengo, lavando e imboccando i degenti, Andrea Vallerani ha lasciato la professione di fotografo di moda: da allora con Unicef e Medici senza frontiere si dedica all'impegno umanitario in giro per il mondo.

Più di vent'anni fa Luigi Bellini lasciò le aule universitarie per fare ricerche su un rettile in Madagascar. Non lo trovò, ma scoprì un paese dall'alta mortalità infantile e povertà assoluta. E rimase lì ad aiutare.

Ha studiato ed è riuscita a costruire un piccolo impianto idroelettrico per alimentare le opere del suo convento, scuole e una clinica. In Congo solo il 20% della popolazione ha accesso all'energia elettrica.

Nella cittadina del nord dell’Ucraina padre Roman Hridkovet ha trasformato un bunker in chiesa: «La mia missione è di annunciare Cristo in tempo di pace, ma anche in tempo di guerra».

Mantengono il loro lavoro e fanno una vita normale, ma abitando in parrocchia. Sono famiglie che decidono di portare Cristo ai confini del mondo, cioé a chi è vicinissimo ma sperduto.

Nascono ospedali e asili, si assiste a conversioni inattese, si convive senza disperazione in mezzo alla guerra. Ecco alcune storie di suore missionarie italiane.

Il cammino dei Magi, che hanno lasciato tutto per recarsi alla Mangiatoia, è quello dei saggi pagani attratti dal segno della Stella. Se la ricerca della Verità può raccogliere gli uomini, è certamente Dio soltanto che converte.

Nata in Veneto, una vocazione precoce al fianco di Madre Teresa a Calcutta. Oggi questa suora continua la sua missione in Congo portando il sorriso e l'abbraccio di Dio nelle tribù dove si pratica ancora il cannibalismo.

Nel corso della sua visita in Slovacchia, dal 12 al 15 settembre, papa Francesco ha incontrato la minoranza rom a Košice, la seconda città slovacca per dimensioni. Il racconto di padre Martin Mekel, in missione nel popolo rom.

Desideroso di mettersi al servizio dei più miserabili, il gesuita Pierre Claver (1580-1654) si era fatto un dovere di soccorrere gli schiavi sbarcati a Cartagena delle Indie, nell’attuale Colombia. La Chiesa lo festeggia il 9 settembre.

Il barnabita Giuseppe Moretti è stato presente a Kabul in molti anni prima e dopo l’11 settembre. Ci racconta che cosa è cambiato a ridosso di quello spartiacque e condivide prospettive sugli scenari futuribili.

Non solo un terremoto devastante e migliaia di vittime. Non solo il ciclone Grace, ma bande armate che uccidono e bloccano gli aiuti umanitari. Eppure Suor Marcella Catozza resta lì, chiede aiuto e affida Haiti alla Madonna.

Tra tutti i discepoli di Gesù, Tommaso fu uno dei più infaticabili viaggiatori. Di lui conosciamo fin troppo bene il dubbio, ma Tommaso non dubitò mai della propria missione, e mostrò parecchie altre qualità.

Siamo in missione, qui a un passo da casa dove un tempo il cristianesimo si respirava in ogni casa e oggi molti non conoscono più le parole delle preghiere più care.