
“Io non giuro a Hitler”. La testimonianza di fedeltà e coraggio di Josef Mayr-Nusser
Marito e padre di famiglia, si rifiuterà di giurare “fedeltà e coraggio” a Adolf Hitler. Pagherà con la vita il suo rifiuto.

I presuli chiariscono che difendono la libertà religiosa con la sua espressione individuale e sociale, ma sono contrari al laicismo

“Un'altra domenica di repressione per essere andata in chiesa a chiedere libertà per mia figlia e mio marito, e per tutti i prigionieri politici”

La sentenza consente al responsabile del luogo di lavoro di vietare di indossarli. Ma c’è un'eccezione

Per gli autori del progetto, la simbologia religiosa “non solo non è rappresentativa della totalità della popolazione, ma non si concilia con la laicità dello Stato Nazionale”

Tra i 3 fondamentali, la ONG Open Doors sottolinea l'oppressione islamica, la paranoia dittatoriale e l'oppressione comunista e post-comunista

Il vescovo emerito di Hong Kong, Joseph Zen, 90 anni, verrà processato dal 21 al 25 settembre per la sua partecipazione alle proteste contro il Governo comunista. Il processo coincide con il prossimo “rinnovo” dell'Accordo Provvisorio Cina-Santa Sede sull'elezione dei vescovi, che il cardinale considera “un patto col diavolo”

i.Media riporta la mattinata di lavori del summit delle religioni mondiali e tradizionali a Nur-Sultan.

Come fa prima di ogni viaggio del Papa all’estero, i.Media propone un dossier speciale

Si cercava di espellere la religione dallo spazio pubblico? Non è stato proprio così...

Mons. Jude Arogundade, vescovo nigeriano della diocesi di Ondo, si è recato negli Stati Uniti per chiedere giustizia per i cristiani perseguitati del suo Paese

Pinchas Goldschmid, che è anche Presidente della Conferenza dei rabbini europei, è riparato con la moglie in Ungheria per sfuggire alle pressioni del governo russo. Ma è la libertà religiosa nel suo insieme ad essere in pericolo in Russia.

Il 90enne vescovo emerito della città e noto sostenitore del movimento democratico locale era stato arrestato poche ore prima dal governo filo-cinese della metropoli

Arrestare 10 sacerdoti solo perché sono tali cosa può essere se non persecuzione religiosa?

Uno degli attacchi ha devastato la chiesa che ospitava la popolare icona di Nostra Signora della Gioia dei Sofferenti

“C'è bisogno di educazione sulla religione”, che non può essere respinta “con la scusa della laicità della scuola”

Accusando Kiev di reprimere i cristiani ortodossi legati al patriarcato di Mosca, Vladimir Putin partecipa alla «strumentalizzazione del dramma dello scisma religioso» che egli stesso denuncia. Il presidente russo non accetta l’indipendenza della Chiesa autocefala di Ucraina, che egli vorrebbe reintegrare nel “mondo russo”.

Il giudice ha riconosciuto che la difesa del diritto alla libertà religiosa “impone il rispetto da parte dei singoli e dello Stato”