
ChatGPT: cosa dice dell’esistenza di Dio?
ChatGPT è il programma di intelligenza artificiale che sta spopolando in rete. Abbiamo provato a testarlo per vedere cosa ha da dire sulla questione metafisica per eccellenza: l’esistenza di Dio.

V’immaginate se un programma di “intelligenza artificiale” ci spiegasse la vita eterna, i dottori della Chiesa o ancora i miracoli eucaristici? Ebbene, si direbbe che sia quanto può fare “ChatGPT”, lanciato a inizio dicembre dalla società OpenAI, specializzata in intelligenza artificiale. Aleteia ci ha provato!

Dati provenienti da smartphone e biosensori indossabili consentono di monitorare i soggetti a rischio suicidio, così da poter intervenire in tempo per aiutarli.

Un convegno internazionale on line, aperto a tutti, risponderà a questa e a molte altre domande, con la partecipazione del direttore dell’osservatorio astronomico vaticano, fratel Guy Consolmagno

L'équipe di lavoro dice di aver tentato di “preservare i tratti del viso” della Madonna “senza scadere nella caricatura”

Gli sviluppatori hanno presentato la nuova funzione dicendo: ora i nonni defunti potranno continuare a raccontare le fiabe ai nipoti. La verità è che all'assistente vocale di Amazon basterà meno di un minuto di audio per imitare la voce di chiunque.

Più di 800 opere conservate in Vaticano, fra cui la Cappella Sistina, si apprestano ad essere digitalizzate. Questo progetto, condotto da una impresa specializzata nel Metaverso e da una associazione presieduta da padre Philip Larrey, faciliterà l’accesso del grande pubblico a questi tesori.

L’artista brasiliano Hidreley ha immaginato il vero volto di alcuni santi con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Da san Pietro a Maria Maddalena passando per Giovanna d’Arco, la Vergine Maria e Gesù: scoprite questi ritratti… soprannaturali!

Ogni giorno, Aleteia offre una selezione di articoli scritti dalla stampa internazionale sulla Chiesa e le questioni principali che preoccupano i cattolici nel mondo. Le opinioni e i punti di vista espressi in questi articoli non sono quelli degli editori

Monaci androidi, assistenti personali, app sul cellulare: la preghiera e la spiritualità possono essere aiutate dalla tecnologia o ci sono rischi?

Cosa ne sarà della nostra libertà se arriveremo a chiedere a una macchina cosa è giusto e sbagliato?

Per Mo Gawdat, l'aspetto pericoloso della fantascienza potrebbe smettere presto di essere mera finzione

Spesso quando si parla di noi esseri umani, soprattutto quando ci si concentra sulla dimensione somatica, è facile sentire dire (o pensare) che il nostro organismo è come una macchina: magari mirabile, complessa e stupefacente. Invece non è vero, noi siamo interi, non assemblati.

Per un’etica dell’intelligenza artificiale

Il Video del Papa di novembre esce con un messaggio sul progresso derivante dai passi avanti della robotica e dell'intelligenza artificiale. Francesco pone l'accento sulla necessità di orientarli “al rispetto della dignità della persona e della Creazione”

L'ha riprodotto l’artista olandese Bas Uterwijk. La sua ricostruzione si somma ad una serie di immagini in 3D (e non) che provano a ricostruire l'identità del Cristo

Il Catholic Relief Services ha testato il programma in uno dei Paesi africani più colpiti

Siri e Alexa hanno portato nella nostra vita la pratica di “parlare con dei software”, e malgrado sia estremamente difficile illudersi che quelle siano autentiche “conversazioni”, si diffonde l'idea che davvero siano in mezzo a noi delle “intelligenze artificiali”. Un articolo de La Civiltà Cattolica aiuta a problematizzare meglio, quindi a fare chiarezza.