
Il credente lotta per vivere davvero la giustizia, la misericordia e la fedeltà
L'insegnamento di Gesù punta su un'igiene interiore, la capacità di cambiare dentro e togliere la malizia che offusca l'anima.

Il popolare giudice televisivo Frank Caprio premiato per le sue sentenze giuste

E' tra le due nuove sezioni in cui il pontefice ha suddiviso la Congregazione per la Dottrina della Fede. Si "affiancherà" al Tribunale Apostolico

Ovunque appaia il male, si pone la questione della giustizia. Istintivamente, si dice allora che la giustizia esige la riparazione dei torti e la punizione del reo. Nella visione cristiana di Dio e del mondo, però, interviene l'idea di misericordia a complicare le cose: come si fa però ad essere insieme giusti e misericordiosi? Come fecero i santi.

Numerosi i punti del processo penale riformati dalla ministra della Giustizia con gli emendamenti approvati in Cdm e che il Governo presenterà al ddl Bonafede già da tempo al vaglio del Parlamento

La Guardasigilli all'Università Statale di Milano illustra le sfide che attendono il sistema giudiziario italiano

Una riflessione di Padre Bruno Esposito su un aspetto centrale della nostra vita sociale


In alcune parabole evangeliche, il nostro pensiero umano tende a pensare che Dio a volte potrebbe essere ingiusto, ma Lui ha detto: “I miei pensieri non sono come i vostri pensieri”

Che strana beatitudine è questa, di chi desidera la giustizia. Sentiamo i morsi della fame, ci brucia la gola per l'arsura ma è solo sapendo attendere e lasciando a Dio il ruolo di giudice, poiché è Padre, che possiamo camminare nel mondo senza soccombere all'impotenza e senza cedere alla tentazione della violenza, per la fretta di farci giustizia da soli. Ogni uomo, anche quello che sembra meritarselo meno, chiede lo stesso sguardo di bene su di sè.

Prima di combattere le minacce esterne dobbiamo guardarci nel cuore per vedere cosa bisogna cambiare

Il settimo Comandamento della Legge di Dio sottolinea il valore primordiale e l'importanza del lavoro

Nel videomessaggio per l’intenzione di preghiera del mese di luglio, realizzato dalla Rete mondiale di preghiera del Papa, Francesco invita gli amministratori della giustizia ad operare con integrità e a seguire l'esempio di Gesù

La risposta è "si", a patto che da questa pessima vicenda arrivi un cambiamento etico che denunci la corruzione (in ogni circostanza). Come da tempo suggerisce Papa Francesco.

Un'eternità contemplando la perdita di Dio è così incomprensibilmente triste che i tormenti dell'Inferno possono essere considerati una distrazione ben accetta

Si tiene in questo momento la sentenza che pare destinata a dire la parola fine (forse) sulla surreale vicenda del piccolo disabile inglese (e italiano) reo soprattutto di essere molto amato dai suoi genitori. Il giudice ha dato mostra di una tempra da manuale lombrosiano, e pare che reciti una parte con l'Ospedale per continuare a far soffrire questa giovane famiglia pur lavandosene – finalmente – le mani.

Un caso a metà tra Eluana Englaro e Therry Schiavo: la vita normale, l'incidente, lo stato iporelazionale. Stavolta però la volontà di vivere è estremamente manifesta. La madre ha scritto a Macron, al suo appello è seguito quello di 70 medici. Ieri un ricorso, oggi la sentenza.

Shakespeare scrisse: «La prima cosa da fare / è uccidere tutti gli avvocati». Ci metteremmo sullo stesso piano di onestà del pm Tiziana Siciliano, se le scagliassimo addosso questa citazione. Questo è però quanto lei ha fatto chiudendo ieri la sua requisitoria nel processo a Cappato con una vergognosa storpiatura del pensiero di Thomas More, il quale morì da martire, non da vile.