
Perché Gesù ha intinto un boccone e lo ha dato a Giuda?
Osservando la Pasqua ebraica, Gesù potrebbe aver ricordato il tradimento di Giuseppe da parte dei suoi fratelli nell'Antico Testamento

Colui che tradirà Gesù è l'unico che si prepara, perversamente, alla Pasqua. Lo fa secondo fallaci calcoli di vantaggio umano e si ritroverà disperato. Fino all'ultimo Cristo tenta di conquistarlo alla Grazia, ma non può nulla contro la sua, la nostra, libertà.

Quanto è dura restare vicini al Signore in questa notte, quando tutti lo abbandonano e lo amareggiano con la loro incomprensione; e qualcuno arriva a tradirlo. Chiudersi alla Grazia è la sola vera condanna, non il male che possiamo fargli, nemmeno il più orribile.

Il mercoledì prima della Passione di Gesù, Giuda si accordò per tradirlo per una somma relativamente esigua

“Non è ragionevole pensare che Dio potesse creare qualcuno per essere un traditore, per essere infelice”

È l'alternativa al tradimento di Giuda, è la via del perdono. È il sentiero che esce dal sepolcro e su cui ci guida Gesù Risorto.

Prima che Gesù celebrasse la Pasqua, una “spia” è uscita per tradirlo

Legato a un nome biblico, il calco del sigillo supporta ciò che si legge nell'Antico Testamento

"(...) seppur scelti, gli apostoli rimanevano liberi anche di fare il contrario, di pensare il contrario, di scegliere il contrario. La prova di questa libertà si chiama Giuda".

Lezioni di vita del Mercoledì Santo

Il commento al Vangelo di oggi di don Luigi Maria Epicoco

Il Pontefice ricorda un episodio molto umano nella Passione di Cristo

Il commento al Vangelo del giorno di don Luigi Maria Epicoco

La ricompensa per aver tradito Gesù era molto meno remunerativa di quanto potreste pensare


Dalla luce divina alla veste di Giuda. Ecco come nelle Sacre Scritture il colore più luminoso cambia completamente il suo significato

La differenza tra pentirsi davvero e disperare

C'è un po' di Giuda nel tuo cuore? La risposta ti sorprenderà