Farisei lo siamo tutti, ma non è (per forza) negativo
«Non puoi conoscere qualcuno se non diventandone amico», ha detto Joseph Sievers introducendo il convegno internazionale su “Gesù e i Farisei”, ospitato dal Pontificio Istituto Biblico nell'aula magna della Gregoriana lo scorso maggio. “Diventare amici dei farisei” era il motto al suono del quale gli studiosi convenuti hanno condiviso ricerche e pubblicazioni; anche per noi, tuttavia, è molto utile riconciliarci con una delle figure più fraintese e bistrattate della cultura cristiana: ci aiuterà a volerci bene e a crescere nella fede, perché ogni credente è perciò stesso anche un po' fariseo. Ma non sentitevi offesi, non ce n'è motivo: leggete.