
Litania di San Giovanni Paolo II a Fatima per evitare una guerra nucleare
Nel 1982, San Giovanni Paolo II ha visitato Fatima e ha pregato Dio perché il mondo venisse risparmiato da un conflitto nucleare

Mentre si trovava in visita a Nagasaki, in Giappone, il 24 novembre scorso il Santo Padre ha fermamente denunciato la logica di una dissuasione nucleare come garanzia di pace. Non solo «è falso dire che Papa Francesco sia il primo papa a condannare la dissuasione nucleare», ma non è neppure vero che egli sia stato «il primo a criticare l’oggetto in sé – l’arma atomica – piuttosto che la guerra atomica», riassume per Aleteia lo storico e giornalista Christophe Dickès.

Nella catechesi del mercoledì, dedicata stamani al viaggio apostolico di otto giorni in Thailandia e Giappone, il Papa ribadisce la sua ferma condanna alle armi nucleari.

Sul volo Tokyo-Roma Francesco ribadisce il forte messaggio di Hiroshima, esprimendo dubbi anche sulle centrali nucleari fino a che non ci sarà sicurezza totale. A proposito dell’inchiesta sulle finanze dice: “Sono contento perché è la prima volta che in Vaticano la pentola viene scoperchiata da dentro, non da fuori”

Le drammatiche testimonianze di due sopravvissuti al disastro nucleare di Fukushima restano uno dei momenti più toccanti del viaggio del Papa in Giappone

Papa Francesco arriva da Tokyo a Nagasaki intorno alle 9.30. Presso il Memoriale della Pace, in ricordo delle vittime della bomba atomica, lo attende una piccola folla composta. Le parole del Papa sono forti nell'avvertire: la pace non si costruisce sulla paura