
Suor Dorothy Stang: martire della giustizia sociale in Amazzonia
Diciotto anni fa, in Brasile, il martirio di Dorothy Stang, suora cattolica assassinata dalla criminalità locale a causa del suo attivismo a favore delle popolazioni indigene

Il porporato francescano, arcivescovo emerito di São Paulo e prefetto emerito della Congregazione per il Clero, è scomparso oggi all'età di 87 anni dopo una lunga malattia. Un ministero, il suo, dedicato in particolare all’accompagnamento delle popolazioni indigene delle quali portò la voce nel Sinodo per la Regione Panamazzonica del 2019

Ogni giorno, Aleteia offre una selezione di articoli scritti dalla stampa internazionale sulla Chiesa e le questioni principali che preoccupano i cattolici nel mondo. Le opinioni e i punti di vista espressi in questi articoli non sono quelli degli editori.

Contrappesi per episcopati votati al “culture war” oppure segnali di attenzione a terre dimenticate. I nuovi porporati americani di Francesco.

Il medico che ha scattato l'immagine è lo stesso che ha portato i vaccini a questo piccolo popolo d'Amazzonia. Tra i medici e gli indigeni si è consolidato nel tempo un rapporti di stima e fiducia. Peccato che un racconto così trasparente sia stato sporcato dalle ormai note reazioni di chi si oppone irrazionalmente ai vaccini.

A fine gennaio un pilota brasiliano, Antonio Sena, è stato costretto a un atterraggio di emergenza nel cuore della foresta amazzonica. Dopo 36 giorni di cammino in piena giungla è finalmente stato soccorso: «Solo la fede in Dio – ha dichiarato – mi ha fatto credere che sarei uscito di là».

Leader indigeno emblematico di 89 anni noto a livello internazionale per la sua difesa dell’Amazzonia

L'ospedale fluviale aveva dovuto sospendere le spedizioni all'inizio della pandemia per la chiusura dei porti nella regione amazzonica

Nella tradizione dell’insegnamento di Paolo VI, ma anche di Benedetto XVI, l’esortazione postsinodale “Querida Amazonia” invita a comprendere la missione della Chiesa e la sua realtà con l’intelligenza della fede. Senza chiudere porta alcuna, papa Francesco conferma la sua volontà di non clericalizzare i laici e di non laicizzare i chierici.

"Per questo ti chiediamo, o Maria, di regnare nel cuore palpitante dell’Amazzonia. Mostrati come madre di tutte le creature, nella bellezza dei fiori, dei fiumi, del grande fiume che l’attraversa e di tutto ciò che freme nelle sue foreste"

Nell'esortazione apostolica che esce oggi Papa Francesco scommette su una presenza femminile nella Chiesa che porti l'ardore di una dedizione in grado di vivificare il messaggio cristiano. L'invito a una partecipazione maggiore delle donne è tutt'uno con il desiderio di combattere ogni riduzionismo.

Finalmente pubblicato il testo dell'Esortazione Apostolica postsinodale sull'Amazzonia (che era stato completato in prima bozza il 27 dicembre): la febbrile attesa di quanti speravano o paventavano una rivoluzione disciplinare sul piano del celibato ecclesiastico va incontro a una (in realtà nient'affatto sorprendente) doccia fredda, ed entrambe le fazioni potrebbero risultarne scontente. Per l'implantatio Ecclesiæ in Amazzonia, invece, viene delineata un'analisi accurata con corollario di proposte assai concrete (e in qualche caso “gravose”).

Assiste 35 comunità affrontando due grandi minacce

Il filo rosso che attraversa il documento finale del Sinodo dei vescovi sull’Amazzonia

Preparavamo quest'intervista da quasi una settimana: il vile attentato alla sensibilità religiosa delle delegazioni amazzoniche pellegrine a Roma (delitto contro il Diritto Canonico e contro la legge non scritta dell'ospitalità) ha reso piú complessi i contatti e gli scambi, ma ora possiamo offrirvi il resoconto di una conversazione intensa e utile a capire molte cose. Anche alcune di cui abbiamo perso memoria.

L'assise sinodale sta concludendo la sua prima settimana. Alcuni media stanno cercando di montare qualche “caso” (un po' perché non colgono i termini della questione e un po' per incassare facili clic). Ha fatto molto discutere, a tal proposito, la relazione di Suor Alba Teresa. Proviamo a ragionarne insieme.

Non si può immaginare cosa avrebbe potuto ottenere con le specie di quella zona tropicale oggi minacciata

“Nei viaggi infiniti, ora via fiume, ora per terra, cavalcando il suo vecchio asino, era l'uomo della preghiera e dell'attività senza sosta... Era San Paolo che percorreva l'Amazzonia”