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Sposi, sacerdoti dell'amore. Il Cantico dei Cantici letto da due sposi per gli sposi di Antonio De Rosa, Luisa De Rosa, tau editrice.

"Gli sposi esercitano il loro sacerdozio durante tutto il rito del matrimonio. È gesto sacerdotale quando si promettono amore incondizionato, fedele e per sempre ed è gesto sacerdotale anche quando confermano quella promessa con l'unione dei corpi durante il primo amplesso fisico dopo il matrimonio. Guidati dal Cantico dei Cantici, si viene a scoprire che ogni volta che ci si dona l'un l'altro nell'intimità fisica si esercita questo sacerdozio, ovvero si rende nuovamente presente quella realtà che ha instaurato il sacramento". Seguendo il ritmo di questo testo a due voci siamo invitati, come al banchetto di nozze, a renderci conto della bellezza e della potenza del sacramento del matrimonio e a compiere i nostri gesti con nuova consapevolezza. Siamo davvero una stirpe sacerdotale e noi coniugi cristiani abbiamo un grande compito proprio in questi tempi così aspri e ostili alla persona.
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Funzionare o esistere? Miguel Benasayag, Vita e Pensiero, 2019.

 

 

 

 

Se non siamo più produttivi diventiamo solo vecchi e non anziani depositari di saggezza. Al posto della saggezza infatti imperano le competenze, l'efficienza, il talento produttivo che tutti devono spremere da se stessi per "migliorarsi". Ma a che pro? e come mai anzichè più felici ci ritroviamo solo più dotati di comfort e pieni di angoscia e forse di una radicale disperazione di sè e del proprio valore? Come è iniziato tutto questo e cosa può sabotare questo terribile ingranaggio che contribuiamo a far girare? "
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Il matrix progressista, Emiliano Fumaneri, il Covile, 2019.

Se vi è già capitato di misurarvi con pagine scritte da Emiliano Fumaneri, alisa Adreas Hofer, forse anche confermerete l'impressione eil beneficio che ne ricavo sempre io stessa. L'occhio si affina, il  pensiero si distende, le cose che costituiscono il fenomeno analizzato si mostrano nella loro qualità, nei loro rapporti reciproci. Come mandare la mente in una Spa. Detto questo, il contenuto è tutt'altro che placido rilassamento di muscoli e articolazioni: si tratta del disastro antropologico macchinato e realizzato nel corso dell'era contemporanea post-industriale e preparato secoli prima. Un'apocalisse senza possibilità di revisioni? No, ma la speranza è sempre nell'uomo che riscopre chi è davvero e su quali alleati possa contare.
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Prendiamoci il tempo di stare con noi, educare all'ascolto, alle emozioni, alla felicità,Helga Dentale, Lindau, 2019.

Ci lamentiamo di quanto poco i bambini e i ragazzi, i nostri figli, sappiano ascoltare. Ma come ci adoperiamo perché queste capacità così preziose per lo sviluppo umano e la qualità di apprendimento e relazioni vengano coltivate e favorite? In questo testo la proposta di un metodo.
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La galera ha i confini dei vostri cervelli, Pietro Buffa, Itaca edizioni, 2019.

Pietro Buffa attualmente è direttore generale del personale e delle risorse presso il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria in Roma. E per anni è stato direttore di carceri. In tutto il suo percorso ha sempre guardato alle persone: dei detenuti, del personale, dei volontari. E ha scoperto quello che vale sempre: la libertà, seppure condizionata dalle condizioni esterne, è una dimensione irriducibile dell'uomo e quanto può spaziare la sua mente, tanto è grande il suo ambito di azione. Sicuramente, con tutto ciò che ha visto e affrontato non è una semplificazione ma un'estrazione di un minerale prezioso trovate nelle vene profonde della roccia più dura.

Alcuni episodi, sempre legati a volti, si sono impressi nella memoria dell’autore per il loro particolare impatto emotivo. «Ora, finalmente e per certi versi inaspettatamente, sono un libro che consegno a chiunque dia importanza alle emozioni che la sofferenza e la costrizione penale, con tutte le sue contraddizioni, comportano per tutti coloro che vivono o lavorano in un carcere».